Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 0 contro il Borussia Dortmund.
Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 0 contro il Borussia Dortmund. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.

Atalanta, Palladino: “Abbiamo il secondo tempo in casa nostra, anche noi possiamo fare due gol a loro. Ci crediamo.”
Il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 0 contro il Borussia Dortmund. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.
“Lasciamo stare chi manca, dobbiamo guardare chi c’è. Concentriamoci su chi c’è stato stasera. Peccato per il primo gol sapevamo che loro sono un’ottima squadra con tanti giocatori forti. Pronti via un cross laterale che abbiamo marcato male. Nel primo tempo non siamo stati bravi a giocare tecnicamente, e non siamo stati ordinati nel gioco. Poi abbiamo avuto più soluzioni davanti, abbiamo giocato meglio. Potevamo fare qualcosa in chiave offensiva, ma ci è mancato l’ultimo passaggio e la qualità negli ultimi metri. Abbiamo il secondo tempo in casa nostra, anche noi possiamo fare due gol a loro. Ci crediamo. Andremo a fare la partita di ritorno con grande intensità”.
“Sono d’accordo, è vero che i loro attaccanti sono forti. Hanno qualità tecniche e fisiche. Sono rimasto colpito dai due centrocampisti ma la nostra mentalità deve essere quella: dobbiamo avere coraggio Oggi abbiamo studiato gli avversari, queste partite ci servono anche per capire la nostra forza. Non sarà facile rimontare un doppio gol ma io ci credo, anche i ragazzi. Sarà una bolgia anche da noi. Le partite sono anche belle per le rimonte”.
“Eravamo lenti nella manovra e prevedibili. Dovevamo essere bravi ad alternare le giocate, abbiamo attaccato poco la profondità con i quinti. Abbiamo affrontato una squadra molto forte e ci vogliamo ci vogliamo confrontare, l’obiettivo è la rimonta, ci proveremo con tutte le nostre armi”.