Nella clamorosa sconfitta della Juventus maturata contro il Galatasaray nella sfida di Champions League, una delle poche buone notizie è stata la prestazione di Teun Koopminers.
Da quando è arrivato in bianconero, come tutti sappiamo, l’olandese ha completamente deluso le aspettative e non è mai riuscito a ritrovare quello stato di forma fatto vedere con la maglia dell’Atalanta.
Con il cambio in panchina dei diversi allenatori, da Thiago Motta a Spalletti, passando per Tudor, il giocatore è stato provato in diverse posizioni senza mai portare grandi risultati. Ha iniziato come trequartista, ha continuato come mezz’ala per poi spostarsi a mediano ed ha concluso addirittura come difensore centrale.
Riguardo alla questione ruolo, lo stesso Koopmeiners ha sempre dichiarato di sentirsi maggiormente a proprio agio in una posizione di campo più arretrata. Il campo però non dice la stessa cosa, e la miglior versione dell’olandese si è vista non appena Spalletti ha deciso di avanzarlo, seguendo le orme di Gasperini.
Nella sfida contro il Galatasaray infatti, il tecnico della Juventus ha schierato una sorta di 4-2-4 mascherato da 4-3-3. Koopminers partiva nel ruolo di mezz’ala, ma nello sviluppo dell’azione si ritrovava puntualmente al fianco di McKennie per calciare in porta.
Le due reti vengono proprio da questo tipo di situazione studiata a tavolino, con l’olandese che si trova al momento giusto al posto giusto, non seguito dal centrocampista avversario.
Questa dunque può sicuramente essere un’ottima soluzione tattica da approfondire e riproporre per provare a rivitalizzare un giocatore che potenzialmente potrebbe essere un valore aggiunto, ma che fino a questo momento non si è mai riuscito ad esprimere.
