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Cagliari-Lazio 0-0: poche emozioni al Sant’Elia

Cagliari-Lazio 0-0: poche emozioni al Sant’Elia

Cagliari-Lazio chiude il sabato di Serie A, con il risultato di 0-0. I rossoblù creano più palle gol, e resistono nei minuti finali in inferiorità numerica.

Finisce 0-0 la terza ed ultima partita di questa giornata di Serie A disputata tra Cagliari e Lazio. Gli uomini di Pisacane, dopo 2 sconfitte consecutive, giocano una buona partita creando diversi problemi ai biancocelesti. Tra i più pericolosi il solito Palestra, a cui viene annullato un gran gol nel secondo tempo.

1 sola vittoria nelle ultime 6 di campionato per gli uomini di Sarri, invece, che restano al nono posto. Non basta l’assedio finale in attacco dopo l’espulsione di Mina.

Cagliari-Lazio: il commento del match

Cagliari-Lazio

Cambia modulo Pisacane rispetto alla partita contro il Lecce, passando dal 4-4-2 al 3-5-2. In attacco, ad affiancare Esposito, non c’é Pavoletti come nell’ultima partita, ma Kilicsoy. Sarri, invece, conferma il 4-3-3, ma fa qualche cambio rispetto alla sconfitta con l’Atalanta. Fuori Nuno Tavares, Gila, Cataldi, Dele-Bashiru e Noslin. Dentro Pellegrini, Romagnoli, Rovella, Belahyane ed Isaksen.

La prima occasione della partita capita ai padroni di casa dopo 14 minuti con una girata di testa di Zé Pedro che colpisce il palo esterno. La Lazio prova a rendersi pericolosa, ma é il Cagliari a sfiorare nuovamente il gol. Questa volta é Adopo a colpire di testa il pallone, che esce di pochissimo.

La squadra di Pisacane continua a rendersi pericolosa in attacco. Esposito riceve palla in area di rigore da Adopo dopo una bella giocata di Palestra, e si trova davanti a Provedel ma il suo tiro finisce alto. Poco prima dell’intervallo, Pisacane é costretto a rinunciare a Mazzitelli per un problema muscolare: al suo posto entra Idrissi. Il primo tempo si chiude senza reti, ma con un Cagliari che si é reso pericoloso in diverse occasioni. La Lazio, invece, non riesce a creare particolari pericoli alla porta di Caprile.

Nel secondo tempo, i padroni di casa iniziano bene andando vicino al gol con Dossena. Il centrale controlla il pallone e calcia alto da fuori, ignorando Adopo. La Lazio risponde con un tiro rasoterra di Taylor dal limite bloccato da Caprile. Nel frattempo anche Sarri é costretto a togliere un giocatore per infortunio: esce Rovella per un dolore alla spalla, al suo posto entra Cataldi.

Quando la Lazio sembra entrare in partita, però, il Cagliari segna il gol del vantaggio con Palestra che mette giù il pallone nello spazio, prima di calciare a rientrare con il mancino. Un gran bel gol, che viene però annullato per fuorigioco del giovane terzino. Dopo il gol annullato, gli uomini di Pisacane tornano ad essere pericolosi con un tiro di Mina sugli sviluppi di un calcio di punizione, bloccato dalla difesa biancoceleste.

Arriva un altra occasione per il Cagliari con Provedel che respinge in corner un tiro dalla distanza di Idrissi. Pochi minuti dopo, Palestra calcia male dal limite, il tiro rischia di diventare un assist per Trepy che manca il pallone. Dall’altro lato Marusic prova a calciare dal limite, ma il pallone finisce alto.

A 5 minuti dal novantesimo, Noslin cade in area di rigore dopo un intervento di Mina: l’arbitro inizialmente assegna il rigore, ma poi ci ripensa subito ed assegna punizione visto che il contatto avviene fuori area. Intanto viene ammonito Mina, ma per lui é il secondo giallo (il primo arrivò dopo 26 minuti), Cagliari in 10. Cataldi batte la punizione, ma Caprile respinge il tiro prima che il pallone possa superare la linea di porta.

La squadra di Sarri prova ad approfittare dell’inferiorità numerica degli avversari, e sfiora il gol con un tiro dal limite di Cataldi largo di pochissimo. La partita finisce, dunque, 0-0: una partita poco emozionante che ha visto il Cagliari più pericoloso in attacco. La Lazio, dal canto suo, ci prova nei minuti finali dopo l’espulsione di Mina, ma senza trovare il gol.

Collaboratore, appassionato di calcio

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