Il primo tempo di Fiorentina-Jagiellonia ha visto un inizio disastroso per la squadra di Paolo Vanoli. Ecco i momenti salienti della partita.
I primi 20 minuti la Fiorentina tenta di arrivare a rete, ma senza successo. Al 23′ i polacchi accorciano le distanze con Mazurek. Uno-due tra Pululu e Mazurek, con l’ultimo che riesce a infilarsi tra due in area e calcia sotto Lezzerini.
I viola vanno in affanno per tutta la durata dei primi 45 minuti del match. Varie le occasioni per il club polacco, che però non sono riusciti a concretizzare.
Tranne al 45+3′, dove arriva lo 0-2. Ancora un uno-due tra Pululu e Mazurek, l’esterno va alla conclusione a giro ma è decisiva la deviazione di Comuzzo che spiazza Lezzerini.

Fiorentina-Jagiellonia, secondo tempo e supplementari
La squadra polacca al 49′ ha segnato il gol dello 0-3, psicodramma Fiorentina e partita ricominciata nel peggiore dei modi.
Da questo momento in poi il risultato della partita è rimasto invariato. Varie occasioni da parte della viola con Piccoli, Fagioli e Gosens.
Al 70′ Ndour esegue un filtrante per Piccoli, l’attaccante non riesce ad andare alla conclusione, chiuso dalla difesa avversaria.
Su tutte le occasioni, quella che pesa di più è quella di Fagioli al 90+4′. Contropiede della viola, Kean servito da Fagiioli perde il primo tempo per calciare, poi si fa nuovamente servire da Solomon ma il suo tiro finisce alto.
Il primo tempo supplementare non regala emozioni. Solomon è costretto a lasciar spazio a Gudmundsson in campo, a causa di un problema muscolare dell’israeliano.
Il secondo, invece, regala un’inattesa qualificazione agli ottavi di Conference League.
Il primo gol è di Fagioli, che ha cercato con insistenza la porta in questa partita. Azione che nasce da una brutta uscita di Abramowicz, che con i pugni allontana. Il centrocampista stoppa con il petto e conclude di collo pieno dalla distanza. Bellissima rete e 1-3.
Il secondo arriva al 114′. Sempre Fagioli dalla bandiera serve i compagni nell’area piccola; Kean conclude con il destro, complici più deviazioni, da Fabbian a Romanczuk e la palla finisce in rete.
Dal 118′ in poi la Fiorentina inizia a tremare, dato che lo Jagellonia segna la rete del 2-4 in maniera completamente inaspettata. Errore di De Gea che non riesce a trattenere il tiro di Jesús Imaz da circa 35 metri, nonostante la conclusione non particolarmente precisa o potente.
Al 120′ secondo giallo a Bernardo Maria Morais Cardoso Vital, che si innervosisce e protesta animatamente contro l’arbitro.
Incontro che termina così. Una partita dalle grandissime e contrastanti emozioni, che si è conclusa con la qualificazione per la squadra di Paolo Vanoli. Arrivata con molta, moltissima fatica in più rispetto al previsto.