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L’Iran verso il forfait ai Mondiali: la situazione

L’Iran verso il forfait ai Mondiali: la situazione

Dopo gli attacchi congiunti di USA ed Israele di ieri l’Iran potrebbe boicottare i Mondiali di quest’estate: ecco chi potrebbe prendere il suo posto.

La notizia dell’inizio del conflitto tra USA, Israele ed Iran ha scosso l’opinione pubblica mondiale. Nella giornata di ieri l’esercito americano ha deciso di effettuare un raid sul paese mediorientale per rovesciare il regime: l’attacco è stato effettuato in maniera congiunta con il governo israeliano.

Guerra USA-Iran: chi al posto della Nazionale asiatica?

Le ostilità esplose nelle ultime ore rischiano di avere degli inevitabili strascichi anche nel mondo del calcio. Mancano infatti poco più di tre mesi all’inizio dei prossimi Mondiali che si terranno a partire da giugno tra Stati Uniti, Canada e Messico. La nazionale iraniana si è qualificata a quest’edizione, e da calendario è inserita nel gruppo G assieme ad Egitto, Nuova Zelanda e Belgio. Gli ultimi avvenimenti geopolitici però rischiano di stravolgere tutto.

In una nota la Federcalcio iraniana ha confermato di come la partecipazione della nazionale di calcio dell’Iran ai prossimi Mondiali potrebbe essere seriamente a rischio: “Con quello che è successo oggi e con quell’attacco degli Stati Uniti, è improbabile che possiamo guardare avanti alla Coppa del Mondo, ma sono i responsabili sportivi che devono decidere in merito”.

La FIFA starebbe già correndo ai ripari in caso di forfait dell’Iran ai Mondiali: al suo posto potrebbero andare gli Emirati Arabi o l’Iraq. La nazionale irachena dovrebbe affrontare ai playoff una tra Bolivia e Suriname, ma tutto potrebbe cambiare nei prossimi giorni, con gli Emirati che prenderebbero il posto dell’Iraq agli spareggi.

A confermare le imminenti valutazioni in merito alla partecipazione dell’Iran alla prossima kermesse mondiale di calcio sono arrivate le parole di Mattias Grafstrom, segretario generale della FIFA: “Stamattina ho letto le notizie e oggi abbiamo avuto un incontro, ma è prematuro commentare nei dettagli. Monitoreremo gli sviluppi su tutte le questioni in tutto il mondo: il nostro obiettivo resta una Coppa del Mondo che si svolga in sicurezza, con la partecipazione di tutte le squadre qualificate”.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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