Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 1 contro la Lazio all’Olimpico.
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 1 contro la Lazio all’Olimpico. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.

Sassuolo, Grosso: “Poi abbiamo preso la sveglia, abbiamo fatto bene fino all’inizio del secondo tempo, poi è venuta fuori la Lazio”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso 2 a 1 contro la Lazio all’Olimpico. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.
“Perdere dispiace sempre, siamo stati molto bravi a liberarci la testa a tante giornate dalla fine ma le partite dobbiamo farle con grande energia, come non siamo stati bravi a farlo nella prima parte. Poi abbiamo preso la sveglia, abbiamo fatto bene fino all’inizio del secondo tempo, poi è venuta fuori la Lazio e con due ripartenze molto belle abbiamo avuto l’opportunità di pungerli per portare a casa la posta e nel finale quando le squadre sembravano accontentarsi del punto abbiamo preso la beffa finale”.
Adesso su cosa lavorerai per tenere alta la concentrazione fino alla fine?
“Dobbiamo essere sempre presenti, altrimenti si va in campo e si fa quello che abbiamo fatto nella prima parte di gara, cioè delle figure che non sono belle, sia dal punto di vista tecnico che nella modalità del gioco. Al 91′ avevamo un quattro contro due per fare male e potevamo fare una scelta migliore, sulla ripartenza abbiamo preso gol. Abbiamo margini di miglioramento, siamo ricchi di giovani, di chi sta scoprendo questo campionato e quindi dobbiamo alzare il nostro livello, dobbiamo sentirci di voler migliorare, a prescindere da come finiscono le gare e a prescindere da un avversario che ha alzato il livello con i cambi”.
Come si lavora adesso con Muric?
“Abbiamo dei giovani che stanno crescendo, non solo lui, perché anche sul primo gol abbiamo preso gol da fallo laterale andando a saltare con due giocatori. Muric ci vuole aiutare, libera tanto l’area, queste esperienze ti lasciano il segno e ti fanno conoscere meglio determinate situazioni, perché a volte il portiere o esce o para, se non può uscire resta sulla linea e para come in questo caso, ma è un ragazzo generoso”.