Italia – Dall’Arabia Saudita a Firenze per preparare la sfida decisiva contro l’Irlanda del Nord: numeri e incognite del centravanti azzurro, ora unica certezza di Gattuso.
Manca sempre meno ai playoff che decideranno il futuro dell’Italia e del calcio azzurro. La Nazionale si prepara alla semifinale contro l’Irlanda del Nord, con l’eventuale finale contro Galles o Bosnia all’orizzonte.
Tra i primi a concentrarsi sull’appuntamento c’è Mateo Retegui, già rientrato in Italia dall’Arabia Saudita per allenarsi con anticipo. L’attaccante dell’Al-Qadsiah ha scelto Firenze come base per arrivare al meglio alla sfida, approfittando dello stop temporaneo della Saudi League.
Una decisione che conferma il forte legame con la maglia azzurra e che fa sorridere il ct Gattuso, che ha sempre mostrato grande fiducia nei suoi confronti. Retegui, infatti, è stato un punto fermo della gestione Gattuso: sempre presente nelle convocazioni e miglior marcatore dell’era del ct.

Quale Italia ci sarà ai playoff?
Salvo sorprese, sarà lui a guidare l’attacco nel 3-5-2 contro l’Irlanda del Nord, in una cornice speciale come il Gewiss Stadium di Bergamo, dove ha brillato con la maglia dell’Atalanta.
Resta però una domanda: quale Retegui ritroverà l’Italia dopo i mesi in Arabia Saudita? I numeri sorridono all’italo-argentino, autore di 18 gol in 28 partite stagionali. Un rendimento solido, seppur in un campionato meno competitivo rispetto alla Serie A.
Il vero nodo riguarda quindi il livello della condizione e dell’impatto nelle gare ad alta intensità, come quelle che attendono gli azzurri. In un momento in cui gli altri centravanti italiani faticano a trovare continuità, Retegui resta comunque una certezza realizzativa.
Accanto a lui, il ballottaggio è aperto: Moise Kean resta il favorito se in buone condizioni, ma Scamacca e Pio Esposito rappresentano alternative concrete.
Gattuso ha scelto il suo riferimento offensivo. Ora tocca a Retegui dimostrare che, anche dopo l’esperienza saudita, può essere ancora l’uomo decisivo per portare l’Italia al Mondiale.
Visualizza questo post su Instagram