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Napoli, la Champions insegna: ecco l’errore più grave commesso in estate

Napoli, la Champions insegna: ecco l’errore più grave commesso in estate

Gli ottavi di Champions League giocatisi ieri hanno messo in evidenza qual è stato l’errore più grave commesso dal Napoli la scorsa estate.

In questa stagione, oltre ai numerosi infortuni che hanno ridotto al minimo le rotazioni a disposizione di Conte, c’è un altro tema che ha acceso il dibattito in casa Napoli: quello legato al mercato estivo. Un mercato importante dal punto di vista economico, pensato per affrontare al meglio le tante competizioni, ma che finora ha dato risposte solo parziali.

Osservando la doppia sfida di Champions League tra Chelsea e PSG, emerge con chiarezza quello che è stato l’errore più grande della scorsa estate: non sostituire adeguatamente Khvicha Kvaratskhelia. Il georgiano è stato protagonista assoluto e man of the match in entrambe le sfide contro i Blues, senza dimenticare il ruolo giocato nella vittoria del Triplete dello scorso anno.

Napoli
L’ESULTANZA DI DE ALMEIDA SANTOS ALISSON DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Napoli, ora il futuro si chiama Alisson Santos

Se è vero che nella scorsa stagione Conte era riuscito a sopperire alla sua assenza prima con David Neres e poi cambiando sistema di gioco, in estate ci si aspettava un investimento mirato proprio su quella zona di campo. Noa Lang, arrivato dal PSV e poi ceduto a gennaio al Galatasaray, non ha mai dato la sensazione di poter colmare davvero quel vuoto, già a partire dalle prime uscite in ritiro. Anche per questo, a inizio stagione, Conte ha spesso preferito optare per un centrocampo a quattro e meno fantasia negli ultimi metri.

In questo contesto, l’arrivo di Alisson Santos a gennaio ha rappresentato una vera boccata d’ossigeno. Il brasiliano ha portato velocità, imprevedibilità e coraggio nelle giocate, caratteristiche che mancavano da tempo al Napoli. Ovviamente è ancora presto per parlare di un vero erede, ma i segnali sono incoraggianti. Se Alisson dovesse confermarsi su questi livelli fino a fine stagione, il Napoli potrebbe aver già risolto un problema che avrebbe dovuto affrontare in estate. 

Resta però la consapevolezza che, per tornare a competere ai massimi livelli in Italia e in Europa, servirà un mercato estivo più mirato e incisivo. 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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