Lazio, la Coppa Italia come ultima speranza: semifinali, premi raddoppiati da Lotito e Sarri che punta tutto sul trofeo.
Unica nota positiva di una stagione in cui tutto ciò che poteva andare male è andato persino peggio.
Il raggiungimento delle semifinali di Coppa Italia – con il ritorno ancora da giocare in trasferta sul campo dell’Atalanta, ma con un pareggio a favore – ha rappresentato per Maurizio Sarri e i suoi uomini una sorta di consolazione, al netto di numerose delusioni e malumori generali.
Alla base di questa annata negativa c’è stato senza dubbio il blocco del mercato, che ha inevitabilmente inciso in maniera pesante anche sui risultati della squadra. Un timido raggio di sole si era intravisto nel mese di gennaio, grazie allo sblocco del mercato in entrata, salvo poi trasformarsi in un’ulteriore delusione, forse ancora più cocente rispetto a quella vissuta all’alba della stagione.
La cessione frettolosa di alcuni pilastri su cui ciò che restava della squadra di Sarri si fondava non è stata una mossa felice. Soprattutto perché i giocatori partiti non sono stati adeguatamente rimpiazzati, né in base alle esigenze dell’allenatore, né per rendimento dimostrato sul campo.
Per questo motivo, al netto di una classifica ormai bloccata, dove pensare anche solo a una qualificazione europea appare quasi un’utopia considerando la rosa a disposizione, il cammino in Coppa Italia assume un valore enorme. Una competizione che, già in passato – archiviando per un attimo il secondo posto conquistato da Sarri due stagioni fa – ha rappresentato la più grande soddisfazione dell’intera gestione di Claudio Lotito.
Ed è proprio per questo motivo che, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il patron biancoceleste avrebbe deciso di raddoppiare i premi destinati a giocatori, allenatore e staff in caso di vittoria della Coppa Italia.
