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Como, Fabregas: “Vittoria dedicata alla famiglia Hartono. La mentalità di Diao, come stanno Ramon e Jesus Rodriguez…”

Como, Fabregas: “Vittoria dedicata alla famiglia Hartono. La mentalità di Diao, come stanno Ramon e Jesus Rodriguez…”

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato al termine della netta vittoria contro il Pisa nella 30a giornata di Serie A.

Il Como travolge il Pisa nel lunch match della 30a giornata di Serie A. Al Sinigaglia finisce 5-0 con le reti di Diao, DouvikasBaturinaPazPerrone. Quinta vittoria consecutiva in campionato per i lariani, che certificano il quarto posto in classifica allungando a +3 sulla Juventus, fermata ieri sull’1-1 dal Sassuolo. I toscani invece restano ultimi con 18 punti, sempre più vicini alla retrocessione.

Como-Pisa 5-0: le parole di Fabregas

Al termine della partita Cesc Fabregas si è presentato in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’allenatore del Como.

Il segreto di questo Como
Divertimento è la parola chiave. Oggi si vede la pressione che ha un giocatore. I social stanno ammazzando le persone, il talento, il carattere, perché sono persone diverse, hanno bisogno di amore, di pacche sulle spalle. Divertirsi in senso responsabile, nel competere, nel vincere i duelli, giocando la palla e muovendoti… penso che la squadra dimostri che lo possa fare. Dobbiamo continuare così, in un contesto dove si può fare. La società è forte, l’allenatore ha responsabilità e se sbaglio è colpa mia, ma i giocatori devono sentirsi liberi di esprimersi, sennò ci sono io che mangio la me**a. Devono sfruttare il loro talento in campo. Oggi vittoria importantissima. Abbiamo perso una persona molto importante in società, ma siamo qua in questo momento grazie anche a queste persone che hanno creduto nella società, nella città, non possiamo dimenticarlo. Si deve ricordare con grande amore, vittoria per Michael e tutta la famiglia Hartono“.

Quinta vittoria consecutiva e obiettivo Champions
E’ difficile dire se meritiamo il quarto posto. Non sono d’accordo che se prendi meno gol e sei la miglior difesa è giusto così. Bisogna avere continuità, partita dopo partita, un segnale importante per noi“.

L’assenza di Ramon
Ramon aveva qualcosa ieri, stamattina non si è sentito bene. Anche Valle non andava benissimo, Baturina ha avuto fastidio alla caviglia. Quelli che vanno in Nazionale li abbiamo fatti riposare. Quando vanno via da qui non sappiamo come si alleneranno, quanto giocheranno, se si prenderanno rischi“.

L’infortunio di Jesus Rodriguez
Ha iniziato la partita con un colpo, si vedeva da vicino che non stava a suo agio, non si trovava bene. Peccato, per caratteristiche della partita era perfetto. Ma ha chiesto il cambio per un colpo alla tibia destra“.

Il ritorno al gol di Diao
Una carta importante, non devo dire come ha svoltato la squadra la scorsa stagione. Ha cambiato la squadra con la sua mentalità e ha 20 anni. Diao ha sofferto molto, vuole sempre essere in campo ma è diventato più forte. Con il Lecce si era già visto. Sono contento per lui, la cosa più importante era giocare a calcio. Mancano 8 partite più la Coppa Italia, abbiamo bisogno di tutti“.

La pausa nazionali spezzerà il ritmo?
No, non bisogna guardare tanto questo. Sono due settimane, passano veloci. Vediamo se Ramon e Jesus andranno, sono molto giovani. mi piace che i ragazzi vadano. Chi rimane qua, farà un po’ di allenamento questa settimana, poi avranno giorni liberi per tornare forte. La prossima partita con l’Udinese è importantissima, speriamo che tornino tutti sani dalle nazionali“.

Sulle nazionali
A me piaceva giocare, con club e Nazionale, tutto. Quanto più minutaggio hanno, meglio è. Hanno tanta voglia di giocare a calcio, ma adesso ci sono giocatori che si giocano tanto, per dimostrare all’allenatore che sono pronti. È una bella cosa, i momenti in Nazionale ci sono sempre“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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