La pausa per la Nazionale porta la Fiorentina già a fare qualche valutazione sui giocatori da riscattare per la prossima stagione.
Se il futuro di Brescianini, Fabbian e Rugani è legato in maniera indissolubile con la salvezza della Fiorentina, che dovrà sborsare circa 30 milioni di euro totale per riscattare i tre arrivi di gennaio, in quanto arrivati in prestito con diritto di riscatto in favore della società viola, che diventa obbligo in caso di salvezza, non è così per Solomon e Harrison.
I due giocatori, ritenuti due imboccate di Paratici, che li aveva conosciuti in maniera più approfondita negli anni di Premier, sono a Firenze in prestito con diritto di riscatto.
Solomon, fermo da fine febbraio in seguito all’infortunio nella gara interna contro il Torino, potrebbe tornare a disposizione di Vanoli al rientro della sosta.
L’israeliano nelle gare in cui ha giocato ha fatto intravedere ottime doti e giocate interessanti. Per lui, con la salvezza in tasca dei viola, la conferma dovrebbe essere assicurata. La società gigliata pare convinta.

Meno convinta la Fiorentina lo è sul futuro dell’inglese Harrison, che sta vivendo un periodo di flessione rispetto al buon inizio. L’ex Leeds ha mostrato buone doti di corsa e di versatilità tattica, meno dal punto di vista della capacità di saltar l’uomo.
A riportare l’indiscrezione è l’edizione fiorentina di Repubblica.