Dal Belgio arrivano segnali sul futuro di Lukaku: Napoli a rischio e il sogno dei tifosi dell’Anderlecht. Ecco cosa è successo.
Dal Belgio arrivano notizie incoraggianti, mentre a Napoli il clima è decisamente più incerto. Nel giro di una sola giornata, l’ambiente partenopeo ha dovuto fare i conti prima con il mancato rientro in Italia di Romelu Lukaku, inizialmente spiegato dalla rinuncia dello stesso attaccante alla convocazione con la propria nazionale, e poi con una nuova, potenziale indiscrezione di mercato legata al futuro del numero 9.
Secondo quanto riportato dal portale belga Voetbalkrant, nelle ultime ore in Belgio si parlerebbe di un addio ormai sempre più probabile e imminente di Lukaku al Napoli. Lo stesso quotidiano sottolinea come le principali squadre interessate all’attaccante provengano da Arabia Saudita e Turchia, mercati pronti a inserirsi con forza nella corsa al centravanti.
Ma accanto allo scenario economico, sempre dal paese la cui nazionale è conosciuta al mondo come le furie rosse, starebbe prendendo sempre più piede anche un ulteriore terza ipotesi, dalla declinazione decisamente più romantica. I tifosi dell’Anderlecht sognano infatti il ritorno di “Big Rom” a Bruxelles. Il club che nell’ormai lontanissimo 2011 gli permise di fare il suo esordio tra i professionisti.
Un desiderio che, almeno a parole, anche lo stesso Romelu Lukaku non ha mai nascosto. L’intenzione dell’ex giocatore di Inter e Roma è sempre stata quella di chiudere la carriera nel club che lo ha lanciato nel calcio che conta. Ed è proprio in questo contesto che, in Belgio, gli eventi delle ultime ore sono stati seguiti con particolare attenzione.
Non sorprende, dunque, che la notizia riportata ieri dai principali media belgi – quello della presenza di Lukaku al centro sportivo di Neerpede – abbia immediatamente acceso le speculazioni. A spegnerle sul nascere però, basta ricordare come Neerpede, del resto, non sia soltanto la casa della prima squadra, ma anche il fulcro del settore giovanile del club più titolato del Belgio.
Ed è proprio qui che l’“arcano” trova una spiegazione semplice e concreta: l’attaccante era presente per assistere alla partita del figlio Romeo.

Nulla di straordinario, almeno in apparenza. Ma nel calcio, si sa, anche i dettagli più innocui possono trasformarsi in segnali, soprattutto quando il futuro resta apertissimo e tutto ancora da scrivere.