L’Italia, dopo la vittoria contro l’Irlanda del Nord, nella finale playoff dovrà affrontare la Bosnia. Ecco tutte le altre squadre qualificate.

Galles 1-1 Bosnia ed Erzegovina, l’avversaria dell’Italia
Una partita equilibrata, che ha però visto il Galles sopra per gran parte della partita. Una rete di grandissima qualità di James dalla grande distanza ha fatto tremare la Bosnia, che però con un gol di Dzeko all’86’ ha rimandato tutto ai supplementari e i conseguenti rigori. I due errori di fila sul dischetto per il Galles, con Johnson e Williams pesano: vince 2-4 la nazione balcana. Saranno loro gli avversari dell’Italia in finale.
Ucraina 1-3 Svezia
Risultato bugiardo se si vanno ad analizzare le statistiche, ma la differenza è stata fatta da un uomo in particolare: Viktor Gyokeres. Una tripletta che ha trascinato la Svezia alla finale playoff del tabellone B. Gol bandiera segnato da Ponomarenko al 90′, a rendere leggermente meno amara l’eliminazione dai Mondiali per l’Ucraina.
Polonia 2-1 Albania
Partita combattutissima tra le due squadre, con un iniziale svantaggio per la Polonia. La rete di Hoxha sembrava star condannando i polacchi, fino a quando al 63′ Lewandowski non ha rimesso in discussione la gara. Decisivo il gol dell’interista Zielinski, che con una grandissima rete dalla distanza ha regalato la qualificazione alla propria nazione.
Slovacchia 3-4 Kosovo
Partita molto spettacolare tra le due squadre, che ha però visto un Kosovo più finalizzatore. Decisive le reti di Hodza, Asllani, Muslija e Hajrizi. Arriva troppo tardi il terzo ed ultimo gol della Slovacchia con Strelec al 90+4′, che avrebbe potuto rimettere in discussione tutta la partita.
Danimarca 4-0 Macedonia del Nord
Una vittoria netta e senza spazi per altre interpretazioni. Damsgaard, Isaksen (doppietta) e Nørgaard trascinano la Danimarca in finale. La Macedonia del Nord non si è mai rivelata un pericolo, al massimo ha rimandato il proprio destino fino al secondo tempo.
Cechia 2-2 Irlanda
Altra partita in grado di regalare grandissime emozioni. Tutto parte dal gol dell’ormai eroe nazionale Troy Parrott al 19′, oltre ad un autogol di Kovar 4 minuti dopo. 0-2 nei primi 23 minuti di gioco e gara che sembra essere in cassaforte. Pensiero che viene smentito da un rigore realizzato da Schick al 27′, ma ancora non sufficiente per la rimonta. All’86’ arriva la svolta improvvisa: gol di Krejci su calcio d’angolo e 2-2 che manda la gara prima ai supplementari e, successivamente, ai calci di rigore. Rimonta che viene poi completata, grazie ai due errori consecutivi da parte dell’Irlanda con Azaz e Browne. Decisivo il rigore di Kliment, che porta la Repubblica Ceca ad un’insperata finale playoff.