L’Italia è stata eliminata contro la Bosnia a causa di tanti fattori. Ci si poteva sicuramente aspettare di più dal “blocco Inter” presente in Nazionale.
Dopo l’ennesima tragedia sportiva di questa portata, non si fa altro che cercare i colpevoli e i capri espiatori a cui attribuire tutte le responsabilità. La verità è che chi più e chi meno, ma hanno contribuito tutti i personaggi coinvolti nel sistema calcio italiano, a partire dai presidenti, fino ad arrivare ovviamente ai calciatori, che sono poi coloro che ci mettono la faccia.
Parlando di campo, uno dei fattori che ha deluso maggiormente è stato il cosiddetto “blocco Inter“, ovvero quel gruppetto di giocatori formato dai vari Barella, Bastoni, Dimarco, Esposito e Frattesi, che venivano inizialmente considerati come la base solida su cui costruire la Nazionale.
L’ultima generazione in grado di vedere un Mondiale, è nata e cresciuta con quella che allora era la colonna vertebrale della squadra, ovvero un blocco formato da giocatori della Juventus, cioè la squadra che in Italia dominava in lungo e in largo.
La famosa “BBC” formata da Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, con l’aggiunta dei vari Pirlo, Marchisio e tanti altri ancora. A dire la verità anche in quel caso l’Italia, allenata da Prandelli prima e da Conte poi, non ha mai sollevato trofei, ma quantomeno era riuscita a qualificarsi al Mondiale del 2014.
Italia, ci si doveva aspettare di più dai nerazzurri

Nella gara di ieri sono emersi i difetti del blocco formato dai giocatori dell’Inter:
–Bastoni ha guadagnato un cartellino rosso nel primo tempo, che ha condizionato tutto l’andamento della partita.
–Dimarco ha corso per tutti i 90 minuti, ma nel finale si è divorato l’occasione decisiva per poter segnare il secondo gol.
–Barella ha speso tanto ed ha fornito l’assist per il vantaggio di Kean, ma da un giocatore come lui ci si aspetta un altro tipo di prestazione. Sono queste le partite in cui le stelle di una squadra devono salire in cattedra, come ha fatto il compagno di reparto Sandro Tonali.
–Pio Esposito è entrato bene, ma la sua partita è stata sicuramente macchiata da un errore dal limite dell’area, ma soprattutto dal calcio di rigore fallito nella lotteria.
–Frattesi non ha portato quel supporto in più dal punto di vista fisico e mentale che ci si aspettava da lui, ed ha messo in campo una prestazione decisamente opaca.