Dopo una stagione complicata, la Lazio ha intenzione di rinforzarsi. Un reparto che necessita di qualche modifica è la difesa. Scopriamo insieme i nomi.
La Lazio lavora già in vista dell’estate, con l’obiettivo chiaro di intervenire soprattutto in difesa. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il primo nome è quello di Diogo Leite, pronto a liberarsi a parametro zero dall’Union Berlino a giugno. Dopo i contatti avviati a gennaio, lo stop di febbraio e la recente riapertura, il dialogo tra le parti è costante. Il club biancoceleste aspetta il suo sì definitivo. Leite ha recentemente superato uno stiramento ed è tornato in panchina contro il Bayern; sarebbe il secondo colpo a zero dopo Pedraza del Villarreal, terzino sinistro. La difesa resta infatti il reparto su cui intervenire con maggiore urgenza.

Lazio, dall’Argentina spunta Lautaro Rivero: Arnau Martinez dal Girona è un’idea?
Nelle ultime ore è emersa anche una pista che porta in Argentina. Il nome è quello di Lautaro Rivero, difensore centrale classe 2003. Ha una clausola rescissoria da 100 milioni, ma il valore del suo cartellino si aggirerebbe intorno ai 10 milioni. Alto 1,85 e mancino, è rientrato al River Plate dopo l’esperienza in prestito al Central Córdoba. Cresciuto nel vivaio del club argentino, è già entrato nel giro della nazionale maggiore con Scaloni, esordendo in amichevole contro il Porto Rico. In stagione ha collezionato 10 presenze e un gol nel torneo Apertura, confermandosi come uno dei giovani più interessanti del panorama argentino.
I biancocelesti guardano anche agli esterni difensivi. Servirà almeno un terzino in più e, tra i profili seguiti torna quello di Arnau Martinez del Girona, già trattato a gennaio. Il classe 2003 è un giocatore molto versatile: può giocare sia a destra che a sinistra, oltre ad adattarsi anche da centrale o da esterno. Ha una clausola da circa 14 milioni e un contratto in scadenza nel 2027, fattore che potrebbe aprire a una trattativa. Il Girona, però, non è un interlocutore semplice, essendo legato al City Group, come già dimostrato in passato in altre operazioni.