Il noto ex calciatore Gianni Rivera ha espresso la sua preoccupazione riguardo l’influenza dei procuratori nel calcio moderno, sottolineando problematiche sociali legate a questo fenomeno.
Le parole di Rivera
“Il calcio è invaso dai procuratori, i quali pensano prima di tutto a migliorare le loro tasche. So di molte famiglie che hanno rinunciato a far proseguire i loro figli perché non avevano i soldi per pagare gli agenti. Quei bambini magari oggi sarebbero in Nazionale…”
Rivera mette in luce come l’interesse economico dei procuratori possa ostacolare il talento giovanile, causando una vera e propria selezione socio-economica nel mondo del calcio. Queste affermazioni hanno riacceso il dibattito sull’importanza di garantire opportunità a tutti i giovani calciatori, indipendentemente dalla loro situazione finanziaria.

#Rivera: “Il calcio è invaso dai procuratori, i quali pensano prima di tutto a migliorare le loro tasche. So di molte famiglie che hanno rinunciato a far proseguire i loro figli perché non avevano i soldi per pagare gli agenti. Quei bambini magari oggi sarebbero in Nazionale…” pic.twitter.com/y5XVekk1Lf
— Nicolò Schira (@NicoSchira) April 2, 2026
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Fonte: l’account X di Schira