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Fiorentina, Vanoli: “Loro favoriti, dobbiamo giocare da squadra. Come sta Kean”

Fiorentina, Vanoli: “Loro favoriti, dobbiamo giocare da squadra. Come sta Kean”

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’andata dei quarti di Conference League contro il Crystal Palace.

La Fiorentina fa visita al Crystal Palace nella gara d’andata dei quarti di finale di Conference League. I viola sono in un gran momento di forma, con 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 6 partite tra campionato ed Europa. Di fronte però c’è una delle favorite di questa competizione, che non gioca una partita ufficiale dal 19 marzo, quando ha eliminato l’AEK Larnaca agli ottavi di finale ai supplementari: successivamente è stata rinviata la partita di Premier League contro il Manchester City, mentre nell’ultimo week-end il campionato inglese è rimasto fermo perché c’era la FA Cup.

Crystal Palace-Fiorentina: Vanoli presenta la sfida

Alla vigilia dell’incontro, Paolo Vanoli ha parlao in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’allenatore della Fiorentina.

Le condizioni di Kean
Moise dopo l’allenamento di ieri ha manifestato dolore alla tibia che si porta avanti da tantissimo tempo. Stiamo cercando di gestirlo e oggi non poteva farcela“.

Tante assenze
Mi sarebbe piaciuto arrivare qua con la rosa al completo perchè contro certi avversari ho bisogno di tutti, però ho spiegato ai ragazzi che la parola ‘emergenza’ non mi piace, non è nel mio dna. Dev’essere un’occasione per chi ha giocato poco e per i giovani. Se giochiamo da squadra otterremo grandi risultati. Ora ci aspettano due mesi che sono i più faticosi e difficili. Quello che posso decidere lo dico: su Dodo avevo deciso io. Il resto c’è un responsabile medico che dirama quello che posso e non posso fare”.

L’opportunità di riportare un trofeo a Firenze
Io vivo di presente e futuro. Ho bei ricordi con questa maglia da giocatore dove vinsi la Coppa Italia nel 2001 e oggi sono orgoglioso di cercare di raggiungere un altro obiettivo come allenatore. Ma pensiamo di partita in partita. Domani ci aspetterà una gara difficile, servirà una grande prestazione“.

Su Gudmundsson
“Tutti stiamo crescendo molto. Gud sta crescendo molto anche in fase difensiva, si sta molto impegnando perché sa che quello è un suo difetto e sta provando a migliorare. Con il Verona mi è piaciuto, nonostante tanti errori tecnici che non sono da lui, che capiva di star sbagliando e non ci stava. L’azione del gol l’ha avviata lui. Queste reazioni sono piccoli dettagli importanti. A Verona la prestazione è stata brutta ma servivano i tre punti, bisogna giocare anche per quello“.

Sulla partita
Abbiamo avuto meno tempo di loro, ma le partite ormai si possono preparare anche velocemente. Nel 2026 dobbiamo essere smart. Seguo Glasner da tempo e so qual è la sua scuola. Questo campo è difficile da conquistare: è piccolo, il pubblico è molto vicino… è un bel test da vivere con la voglia di far qualcosa di impostante. Crystal Palace favorito? Sì, hanno vinto l’FA Cup“.

Che Fiorentina si aspetta
Penso che il fascino della partita basta e avanza. In campionato abbiamo fatto talmente tante fatiche che adesso arriva il bello di confrontarsi contro una squadra favorita, ma ci siamo anche noi. Dobbiamo essere lucidi e giocare con personalità“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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