La Fiorentina subisce un pesante 3-0 contro il Crystal Palace: risultato che rende l’accesso alle semifinali di Conference League un miraggio per Vanoli.
La Fiorentina ci credeva che potesse essere la stagione giusta per la Conference League, ma Mateta e compagni hanno praticamente infranto qualsiasi sogno viola. Un netto 3-0 che rende poco più che una formalità al ritorno per gli inglesi, che affronteranno una Fiorentina che non deve far sentire il contraccolpo negativo in Serie A.
La squadra di Vanoli aveva solo due cambi rispetto a Verona, Dodò al posto di Comuzzo e Piccoli al posto di Kean. La prova negativa è stata analoga, sol che anziché avere di fronte l’impreciso attacco veneto, De Gea ha dovuto raccogliere più volte il pallone insaccato dagli attaccanti del Crystal Palace.
Crystal Palace-Fiorentina: le pagelle viola

De Gea 6 – Fa quello che può, sui gol non ha responsabilità, sul resto è preciso anche in qualche uscita.
Dodo 4,5 – Torna tra i titolari, ma la prima mezz’ora è dannosa per la squadra. Qualcosa meglio nella ripresa.
Pongracic 5,5 – Si lascia travolgere nel pessimo primo tempo viola.
Dall’82’ Comuzzo 4 – Non ci siamo, si lascia sovrastare da Sarr nel finale.
Ranieri 5,5 – Stasera non è semplice neanche per lui, alterna qualche errore a buone giocate, ma in costante difficoltà.
Gosens 4,5 – Dove finito Gosens? In attacco non si vede mai, in difesa viene saltato in modo costante…
Dal 78′ Balbo sv –
Fagioli 5,5 – Qualche buona giocata, ma spesso in difficoltà sul pressing del Crystal. Prova negativa.
Dal 92′ Puzzoli – S.V.
Harrison 5 – Energico, voglioso, ma impreciso. E incapace di creare difficoltà per gli avversari.
Dal 77′ Fazzini 5 – Dovrebbe entrare con la voglia di conquistarsi il posto e spaccare il mondo… dovrebbe…
Fabbian 5 – Continua a non lasciare segni l’ex Bologna, si vede molto poco. Sbaglia anche un gol colpendo la traversa, che è l’unico ricordo di una pessima serata.
Ndour 5,5 – Il meno peggio dei colleghi di mediana, ma troppo poco.
Gudmundsson 4,5 – Non riesce mai a creare nulla, si rende pericoloso una sola volta sfiorando il gol di testa, ma per il resto zero giocate.
Dal 92′ Mandragora – S.V.
Piccoli 5 – Tanta volontà ma troppo poco costrutto e tecnica.