In casa Juventus è scattato l’obbligo di riscatto per Openda. L’attaccante è ora a tutti gli effetti bianconero: ma quanto deve sborsare la Vecchia Signora?
Dalla giornata di ieri Lois Openda è a tutti gli effetti un giocatore della Juventus. Infatti, ieri è scattato l’obbligo di riscatto per l’attaccante arrivato in prestito in estate dal Red Bull Lipsia.
Il classe 2000 non scende in campo da circa un mese e mezzo e dall’arrivo di Spalletti sulla panchina bianconera il suo impiego è sempre diminuito. Il rapporto con l’ex tecnico del Napoli non è mai sbocciato, finendo ai margini della rosa. Nonostante questo l’obbligo è scattato comunque. Il riscatto infatti è legato al posizionamento finale della Juventus in campionato.
La condizione per far scattare l’obbligo era il raggiungimento delle prime dieci posizioni della Juventus nel campionato di Serie A 2025/2026, condizione scattata nella giornata di ieri grazie alla vittoria della Vecchia Signora a Bergamo e la sconfitta incassata dal Sassuolo a Genoa.
La distanza, a 6 giornate dalla fine, tra Juventus e Sassuolo è di 18 punti. In caso i bianconeri dovessero perderle tutte e i neroverdi vincerle, sarebbe comunque sopra la banda di Spalletti grazie agli scontri diretti.

Juventus, le cifre del riscatto di Openda
Le cifre del riscatto di Lois Openda sono note dall’arrivo in estate alla Continassa del belga. Infatti, la società bianconera nel comunicato di presentazione del classe 2000 rese pubbliche tali cifre.
“L’accordo prevede inoltre l’obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore al verificarsi di determinate condizioni nel corso della stagione 2025/2026. Il corrispettivo pattuito per l’eventuale acquisizione definitiva è pari a € 40,6 milioni, pagabili in quattro esercizi, oltre ad oneri accessori per € 1,7 milioni”.
Perciò la Juventus dovrà sborsare all’incirca 40 milioni di euro per il riscatto obbligatorio di Openda, che firmerà un contratto fino al 30 giugno 2030.