Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato al termine della partita vinta 2-0 contro il Bologna.
La Roma batte il Bologna 2-0, tira fuori la prova d’orgoglio dopo le ultime settimane complicate soprattutto fuori dal campo e può credere ancora al quarto posto. Sono 2 i punti di distacco dalla Juventus, che domani affronterà il Milan. I giallorossi tornano a vincere in trasferta dopo oltre 3 mesi (l’ultima volta lo 0-2 di Torino del 18 gennaio).
Crollano invece i felsinei, sempre più lontani dalla zona Europa e sommersi di fischi dal proprio pubblico. Quattordicesima sconfitta in campionato, la nona in casa, la terza consecutiva contando anche l’Europa League e senza mai segnare. Ora non resta che terminare dignitosamente la stagione per poi programmare il futuro.
Bologna-Roma 0-2: le parole di Gasperini
Al termine della partita, Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’allenatore della Roma.
Cos’ha fatto la differenza?
“Sicuramente la solidità difensiva, poi la qualità di Malen che migliora la qualità del gioco. Ritrovare Soulé è stato importante e Pisilli ha dimostrato di essere importante“.
Su Malen
“Non mi aspettavo questi numeri, ma sicuramente non c’era nessun dubbio da parte mia sul fatto che fosse un giocatore ideale. Quando i giocatori li vedi dal vivo è sicuramente meglio che da un video e lui vedendolo in amichevole questa estate mi ha fatto subito pensare che fosse perfetto per noi“.
Su El Aynaoui
“Ha pagato a livello fisico ed emotivo la Coppa d’Africa, ma è un ragazzo sano ed ha sempre lavorato con tranquillità. Sono contento per lui che ha fatto una grande partita. La squalifica alla prossima? Speriamo di recuperare Koné. Le squalifiche fanno parte del campionato e specie nella fase finale può capitare“.
Importante anche il ritorno di Wesley
“L’infortunio di Wesley è stato minimo, hanno pesato più quelli di Angelino, Ferguson, Dovbyk, Dybala, Soule e El Shharawy. Ho già in mente come alzare il livello della Roma e ho delle responsabilità sull’aspetto tecnico e tattico. Devo avere credibilità“.
Con Malen all’inizio la Roma avrebbe potuto ambire a qualcosa di più?
“Non dateci già per spacciati. Sicuramente con meno infortuni sarebbe stata una Roma diversa“.