Milan, il rapporto con Leao è arrivato ai minimi termini e il portoghese, salvo ripensamenti improbabili, lascerà il club per altri lidi in estate. I dettagli in questo articolo.
Qualcosa si è rotto tra l’AC Milan e Rafael Leao, passando anche da un rapporto non più idilliaco con la tifoseria stessa. Eppure l’attaccante portoghese 9 reti le ha segnate in un contesto di generalizzata sterilità di un reparto offensivo apparso inadeguato e soprattutto non idoneo al 3-5-2 allegriano.
A pagarne le conseguenze Leao il quale potrebbe dunque partire dopo 7 anni di permanenza. Se non ora quando, questo è il pensiero della dirigenza la quale, in assenza di rinnovo del contratto, si troverebbe il prossimo anno a gestire un evidente problema.
Punto secondo: se Massimiliano Allegri venisse accontentato alla casella attaccanti, per Leao non sarebbe sbagliato ipotizzare qualche panchina, forse di troppo, con conseguente svalutazione del costo del cartellino. Che ad oggi si attesta su una cinquantina di milioni, cifra minima a cui il Milan è disposto a cederlo in estate.