La Fiorentina riflette sul futuro del giovane difensore Pietro Comuzzo: punto fermo da cui ripartire o plusvalenza di mercato?
Il futuro del centrale friulano in viola appare oggi in bilico. Reduce da una stagione dal rendimento opaco — in linea con le difficoltà generali della squadra — Comuzzo ha visto il proprio valore di mercato subire una brusca flessione. I tempi in cui piovevano offerte faraoniche sembrano lontani: se nell’inverno del 2025 il Napoli di Conte era pronto a investire 40 milioni di euro (cifra sfiorata anche dagli arabi dell’Al-Hilal) e l’Atalanta si era spinta fino a 25 milioni, l’estate attuale prospetta scenari decisamente diversi.
L’interesse del Como e la pista Mercandalli
Secondo La Gazzetta dello Sport, il Como sarebbe pronto a farsi avanti. Il club lariano, a caccia di talenti italiani per completare le liste UEFA, starebbe preparando un’offerta che non dovrebbe però superare i 20 milioni di euro; una cifra che il dirigente Paratici sembra ora intenzionato a valutare seriamente.
In caso di partenza di Comuzzo, come riporta l’esperto di mercato Nicolò Schira, la Fiorentina avrebbe già individuato il sostituto ideale in casa Genoa: si tratta di Alessandro Mercandalli. Il difensore classe 2002, imponente con i suoi 195 cm, è stato uno dei pilastri della difesa rossoblù sotto la guida di Daniele De Rossi. Proprio il destino del tecnico (accostato alla panchina viola per il post-Vanoli) potrebbe rivelarsi decisivo per l’approdo a Firenze del centrale bergamasco.