Fiorentina-Atalanta: cala il sipario al Franchi tra malumori e incognite future.
La Fiorentina chiude stasera al Franchi contro l’Atalanta una stagione tormentata: nell’aria c’è una forte voglia di cambiamento. Sarà la passerella finale per i giocatori viola contro il grande ex, Raffaele Palladino, ma il clima a Campo di Marte si preannuncia pesante.
Da giorni la Fiesole esprime il proprio disappunto con striscioni in vari punti della città, mettendo in chiaro la frustrazione per un’annata in cui tutte le componenti del club hanno reso ben al di sotto del proprio potenziale.
L’unico a uscire indenne dalle critiche è Paolo Vanoli, arrivato a Firenze a novembre per raddrizzare una nave alla deriva e capace di centrare l’obiettivo salvezza/minimo richiesto. Per molti calciatori, però, i titoli di coda sono già partiti.
Tra i nomi destinati ai saluti sembrava esserci anche quello di Manor Solomon: l’esterno israeliano, arrivato a gennaio in prestito con diritto di riscatto a 10 milioni di euro, non pareva rientrare nei programmi futuri della Fiorentina di Paratici, frenato da un ingaggio pesante e da una tenuta fisica incerta.
Tuttavia, il grave infortunio al ginocchio di Parisi — occorso domenica scorsa contro la Juventus e che lo terrà ai box per almeno 5-6 mesi — potrebbe rimescolare le carte. Paratici potrebbe ora tentare di rinegoziare con il Tottenham i termini del riscatto di Solomon, puntando a un sensibile sconto rispetto ai dieci milioni pattuiti. Se gli inglesi dovessero concedere il ribasso, l’israeliano potrebbe clamorosamente ritrovarsi ancora in viola ai nastri di partenza della prossima stagione