La Fiorentina che è stata una delle società con maggior italiani in rosa nella scorsa stagione potrebbe aggiungerne altri nella prossima.

Nonostante un campionato mediocre, la società viola si è sicuramente distinta per il numero di italiani in rosa e in campo: da Kean a Comuzzo, da Ndour a Fagioli, passando per Parisi e Mandragora, un’idea alla base delle basi programmatiche del compianto presidente Rocco Commisso
Stasera contro il Lussemburgo scenderà in campo un’Italia sperimentale, allenata da Baldini, con tanti giovani azzurri, tra i quali almeno un paio hanno destato l’interesse di Paratici e Goretti, uomini mercato viola.
Per l’attacco intriga il classe 2004 Luca Koleosho, di proprietà del Paris FC. Nato negli Stati Uniti da padre nigeriano e mamma canadese con origini italiane, Koleosho ha ben 4 passaporti.
Un giocatore che fa del dribbling e la velocità sulle fasce esterne le doti più interessanti.
Nel mirino viola c’è anche Caleb Okoli, di origini nigeriane, nato a Vicenza, attualmente in forza al Leicester, dove però non ha trovato spazio e vorrebbe tornare in Italia dopo le esperienze con le maglie di Frosinone e Atalanta.
In Inghilterra non ha trovato spazio e avrebbe chiesto la cessione. Per la Fiorentina potrebbe diventare un investimento importante a costi contenuti.