Tra la rincorsa scudetto e l’emergenza in rosa, il Napoli guarda già al futuro: a giugno potrebbero esserci cambi importanti, anche tra i pali.
Mentre Conte e la squadra, con un’emergenza che sembra non finire mai, cercano di restare agganciati all’Inter capolista e al Milan secondo, in casa Napoli si lavora già anche sul futuro.
Con l’obbligo di operare a saldo zero che ha di fatto bloccato il mercato invernale, lo sguardo della dirigenza è inevitabilmente rivolto soprattutto a giugno, quando potrebbero esserci diversi movimenti in uscita. Tra i possibili addii c’è anche quello di Alex Meret.

Napoli, futuro in bilico per Meret
Dopo il rinnovo firmato la scorsa estate fino al 2027, la stagione di Meret è stata tutt’altro che semplice. Il portiere friulano ha iniziato l’anno alternandosi tra i pali con Milinković-Savić, prima della frattura al metatarso che lo ha costretto ai box da metà ottobre fino ai primi giorni di gennaio. Tornato in panchina contro la Lazio, però, non ha più trovato spazio, restando fuori anche nelle sfide contro Hellas Verona e Inter.
Ora, a complicare ulteriormente il suo rientro, c’è anche un trauma distorsivo alla spalla sinistra che rischia di tenerlo fermo per un altro mese. Un’assenza pesante per lui, soprattutto perché nel frattempo Milinković-Savić è diventato una certezza nella fase di costruzione della squadra, grazie anche alla qualità dei suoi lanci lunghi. La squadra si fida di lui, Conte anche.
Meret non gioca una partita ufficiale con la maglia azzurra dal 28 settembre e la sensazione è che, anche una volta recuperato, sarà difficile rivederlo titolare con continuità. Da qui l’ipotesi sempre più concreta che a giugno le strade del portiere e del Napoli possano separarsi.
Un addio che fino a poco tempo fa appariva lontano, ma che oggi rientra pienamente nelle riflessioni del club sul futuro.