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Roma, dalla gioia alla batosta. Passando per Torino

Roma, dalla gioia alla batosta. Passando per Torino

Roma, l’ultima sfida di Serie A in trasferta contro il Torino ha riservato molte gioie, ma anche una batosta che ora non ci voleva.

L’orgoglio ha pagato. La Roma si è riscattata da un insuccesso: il riferimento è naturalmente alla sconfitta di Coppa Italia contro il Torino, partita che ha provocato dispiacere a Gian Piero Gasperini e alla squadra.

Che ieri, però, si è riscattata contro i granata proprio allo Stadio Olimpico Grande Torino del capoluogo piemontese con una bella e meritatissima vittoria 2-0. Una vittoria in gran parte risultato della felice cooperazione tra due elementi della squadra giallorossa: il nuovo innesto Donyell Malen e il vecchio “gioiello” Dybala.

Roma, i nuovi arrivi sono promossi a pieni voti

Ma focalizziamoci su Malen e sul suo ottimo impatto all’esordio in campionato: l’attaccante, come è stato commentato da tanti, ha fatto in 90 minuti ciò che Ferguson e Dovbyk non hanno fatto in 22 partite. Proprio niente malen, come direbbe qualcuno ironicamente.

Un’ottima impressione è arrivata anche dall’ingresso in campo dell’altro attaccante ultimo arrivato alla corte di Gasp: il giovanissimo Robinio Vaz, sorriso sulle labbra durante tutto il riscaldamento pre-partita e impatto dirompente al suo ingresso in campo, sebbene abbia preso parte solo a 14 minuti del match. Un lasso di tempo brevissimo nel quale ha tentato una conclusione potente ma troppo centrale per potersi trasformare nel primo gol in maglia giallorossa.

La nota amara

La partita contro il Toro si porta dietro, però, anche uno strascico pesante: l’infortunio di Mario Hermoso del quale vi abbiamo parlato qui. Una seccatura non da poco per l’allenatore giallorosso, che ha riscoperto e valorizzato il difensore e lo ha messo tra i titolari inamovibili delle ultime partite disputate.

La difesa, tra Hermoso e Celik, da grande punto di forza della Roma di questa stagione – prima difesa dei principali campionati europei – potrebbe trasformarsi in un momentaneo tallone d’Achille. E soprattutto in vista della prossima partita contro il Milan, 4 punti sopra la Roma, queste assenze pesano come macigni.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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