La difesa della Fiorentina è fragile e ha gli uomini contati, urgono rinforzi immediati.
Contro il Cagliari la difesa viola ha sbandato in maniera paurosa, appena gli uomini di Pisacane si sono affacciati in maniera concreta presso l’area gigliata Comuzzo e Pongracic sono stati spazzati via come foglie al vento.
Un deciso passo indietro dopo le recenti prestazioni, dove nonostante qualche errore, sembravano essere state messe sotto il tappeto tutte le incertezze di questa disastrosa stagione viola.
Vanoli dopo le cessioni di Pablo Marì e Viti e il passaggio alla linea a quattro ha anche gli uomini contati. In panchina gli sono rimasti i giovanissimi Kospo e Kouadio oltre all’ex capitano Ranieri, che però, nonostante le dichiarazioni di rito, sembra anche lui sul piede di partenza.
La Fiorentina sembra intenzionata a cedere Ranieri solo se arrivasse un difensore al suo posto, ma a questo punto ne sarebbero necessari due.
Uno deve essere un giocatore esperto e di carisma che sappia guidare la difesa, che possa essere il nuovo titolare della retroguardia di Vanoli, non un ricambio.
I nomi della lista sono principalmente due, secondo il Corriere dello Sport: il primo è Diogo Leite, in scadenza a giugno dall’Union Berlino il prossimo giugno, da tempo seguito dalla Fiorentina, ma sul quale ora ci sarebbe fortissima la Lazio, visto che cederà in Qatar Romagnoli. Il club di Lotito è anche assai vigile proprio su Ranieri.
L’altro nome, che forse intriga di più la dirigenza viola, è quello di Sikou Niakaté. Qui il problema è la formula: il Braga pretende di inserire l’obbligo di riscatto nel prestito.
Rimane un sogno nel cassetto, secondo quanto abbiamo raccolto, Dragusin: ma se nelle ultime ore di mercato, il rumeno fosse ancora tra le file del Tottenham non è escluso un blitz proprio di Paratici, suo profondo estimatore.