ULTIM'ORA

Bosnia, Barbarez: “Volevamo fare la storia. Non riesco a descrivere la felicità”

Bosnia, Barbarez: “Volevamo fare la storia. Non riesco a descrivere la felicità”

Sergej Barbarez, commissario tecnico della Bosnia ed Erzegovina, non ha nascosto la propria commozione per lo storico traguardo raggiunto dai suoi ragazzi dopo la gara contro il Qatar.

“Volevamo fare la storia, ma non avremmo mai immaginato di spingerci cosi lontano. È ovvio che puntiamo sempre a dare il massimo e siamo davvero orgogliosi di quanto fatto finora. Ho ricevuto tantissimi messaggi dalla gente in Bosnia, è meraviglioso. Sarà fantastico festeggiare insieme ai nostri tifosi non appena rientreremo a casa. Realizzeremo tutto questo molto presto, ma in questo momento non ci sono parole per descrivere quanto io sia felice”.

Così si espresse il tecnico poco prima l’inizio dei Mondiali:

“Gli ultimi due mesi sono stati molto intensi dal punto di vista emotivo per tutti noi. La qualificazione ai Mondiali è stata la ricompensa per tanto duro lavoro, portato avanti con fiducia e sacrificio da parte dei giocatori, dello staff e di tutti coloro che gravitano intorno alla squadra”.

“Abbiamo ricevuto un enorme sostegno da parte di persone in tutto il Paese e da bosniaci ed erzegovesi in tutto il mondo. I1 calcio non può risolvere tutti i problemi, ma ha un potere unicd di unire le persone.Se possiamo contribuire anche solo un po’ a questo senso di unità, allora siamo orgogliosi di ciò che facciamo”.

Cosa dirà ai suoi giocatori su come affrontare questi Mondiali?

“Dirò loro di godersi ogni momento, ma anche di comprendere la responsabilità che deriva dal rappresentare il proprio Paese sul palcoscenico più importante del calcio. Non siamo venuti ai Mondiali solo per partecipare. Vogliamo competere, essere coraggiosi e mostrare la nostra identità in ogni partita”.

Per tornare a casa felice, cosa vuole raggiungere?

“La cosa più importante è che lasciamo il torneo sapendo di aver dato tutto. Se giochiamo con coraggio, disciplina e orgoglio, allora, a prescindere dal risultato finale, possiamo tornare a casa a testa alta”.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

498 articoli