Il Nottingham Forest ha ufficializzato l’arrivo di Oliver Glasner come nuovo allenatore, inaugurando una fase tecnica che il club definisce “ambiziosa, progressista e costruita per il lungo periodo”. La nomina dell’austriaco segna un punto di svolta per i Tricky Trees, che puntano a rilanciarsi stabilmente ai vertici della Premier League e del calcio continentale.
L’accordo con Glasner. Durata e peso nel progetto

(Photo by Cody Froggatt/News Images)
Secondo le fonti di mercato, Glasner ha firmato un contratto fino al 2029, con un ingaggio complessivo di circa 15 milioni di euro, con un coinvolgimento diretto nelle strategie di mercato del club, a conferma dell’importanza del suo ruolo nel progetto. Il Forest vuole costruire attorno a Glasner, affidandogli non solo la panchina ma anche una parte significativa della visione sportiva.
Nel comunicato ufficiale, il Nottingham Forest si è detto “lieto di annunciare la nomina di Oliver Glasner come nuovo Head Coach”, sottolineando poi la sua reputazione internazionale nella crescita dei giocatori, nella costruzione di squadre offensive e nella capacità di ottenere risultati ai massimi livelli. Il club ha rimarcato come la sua leadership, la competenza tattica e la mentalità vincente rappresentino il profilo ideale per guidare il Forest nel suo prossimo capitolo sportivo.
Glasner è considerato uno degli allenatori più innovativi d’Europa, capace di valorizzare talenti e costruire identità di gioco riconoscibili.
Un curriculum che parla da sé
Glasner arriva a Nottingham con un palmarès di assoluto rilievo.
Europa League vinta con l’Eintracht Francoforte (2021/22), Conference League conquistata con il Crystal Palace, FA Cup e Community Shield in Inghilterra, qualificazione alla Champions League con il Wolfsburg.
È solo il terzo allenatore nella storia ad aver vinto sia Europa League che Conference League. Il suo stile è riconosciuto ovunque. Intensità, organizzazione tattica, pressing, coraggio offensivo. Un’identità che il Forest vuole fare propria.
L’arrivo di Glasner risponde a delle esigenze chiave del Nottingham Forest per ritornare ai vertici della premier e dell’Europa. Il club vuole una squadra offensiva, moderna e riconoscibile. Glasner è noto per far crescere i giocatori e aumentarne il valore e il Nottingham vuole puntare proprio sulla valorizzazione dei talenti. E, in un contesto Premier sempre più esigente, il Forest punta su un allenatore che ha già dimostrato di saper vincere contro avversari di livello superiore.
Le prime parole di Glasner “C’è un progetto importante”
Il tecnico ha espresso entusiasmo e convinzione fin dal primo giorno “Sono felice di essere qui. Dalle prime conversazioni ho capito che esiste una visione chiara e una grande fiducia nel progetto. Vogliamo costruire qualcosa di importante insieme e rendere orgogliosi i tifosi.”
Ha poi aggiunto di essere rimasto colpito dalla storia del club, due volte campione d’Europa, e dalla passione della tifoseria. Il suo obiettivo immediato è conoscere squadra e staff e iniziare a lavorare per la nuova stagione.
Il presidente Evangelos Marinakis ha ribadito la totale fiducia nel nuovo allenatore “Con Glasner condividiamo la stessa visione, la stessa ambizione e lo stesso desiderio di successo. Vogliamo riportare il club ai massimi livelli in Inghilterra ed Europa.”
Una dichiarazione che conferma l’orientamento del Forest, non più semplice sopravvivenza in Premier League, ma un progetto strutturato per crescere e competere.
Il Nottingham Forest vuole crescere, vuole ambire, vuole tornare a essere un club che non si limita a partecipare. Con un allenatore innovativo, un progetto chiaro e una dirigenza determinata, il nuovo corso è ufficialmente iniziato.