Portogallo-Spagna ha visto una prima metà di gara piena di fiammate, senza però mai accendersi davvero. Un incontro che ha visto uno scontro generazionale come quello tra CR7 e Lamine Yamal.

Dal 10′ minuto in poi la partita comincia ad assumere un tono più interessante. Oyarzabal si trova tutto solo davanti a Diogo Costa, incrocia il sinistro, ma la palla finisce fuori di un soffio. Taylor fischia l’offside. Poco dopo risponde il Portogallo con CR7. Bruno Fernandes ruba palla a Pedri, mette in verticale per Cristiano Ronaldo che prova la botta dalla destra dell’area di rigore della Spagna; conclusione tesa, Unai Simon risponde presente. Al 16′ la Spagna si avvicina al gol: doppio intervento di Diogo Costa che nega la gioia del gol.
Prima a Yamal con un sinistro a giro e poi ad Alex Baena, che ci prova con un destro dalla parte opposta dell’area, ma il numero uno dei lusitani si distende e manda in angolo con la mano di richiamo. Dopo il cooling break la partita perde un po’ di vivacità, ma verso la fine del primo tempo il Portogallo si rivela nuovamente pericoloso. Prima con Joao Felix di testa su cross dalla destra, Unai Simon lo mura, palla a Cristiano Ronaldo che prova la girata in acrobazia, ma ancora il portiere della Spagna recupera la posizione e fa suo il pallone. L’occasione più pericolosa è una bomba dal limite di Nuno Mendes, dove sulla traiettoria ci mette la testa Pedro Porro. La palla si stampa clamorosamente sulla traversa.
Secondo tempo di Portogallo-Spagna
Partita ancora più accorta tatticamente, attenta, senza assumere grandi rischi. L’ingresso di Leão ha visto i lusitani più propositivi in zona offensiva, senza però mai riuscire a trovare occasioni davvero pericoloso per Unai Simon. Discorso simile per la Spagna ma con Ferran Torres, poi decisivo per i fini del risultato. Nulla di davvero emozionante accade, fino a quando non ci si avvicina all’epilogo del match. Quando nessuno ci credeva davvero, il vantaggio delle Furie Rosse arriva con un protagonista inaspettato: Merino. 0-1. Ferran Torres inventa un’imbucata per il centrocampista dell’Arsenal, che a tu per tu con Costa piazza il sinistro sul primo palo. 0-1 al 90+1′. Gara assolutamente non finita, con un brivido finale al 90+6′ per la Spagna. Cross col contagiri di Conceicao dalla destra, stacco di Bernardo Silva di testa, palla sopra la traversa per pochi centimetri. Sospiro di sollievo nelle file degli spagnoli e quarti di finale assicurati. Cristiano Ronaldo saluta ufficialmente i Mondiali, questa volta in maniera definitiva. Statistiche e numeri sarebbero insufficienti per descrivere una leggenda come lui, per descrivere il contributo dato al Portogallo in tutti questi anni e al calcio internazionale. La storia è stata scritta e ha premiato la nuova generazione, quella di Yamal.