L’Inter è ancora a caccia di un degno sostituto di Denzel Dumfries. Dopo Palestra e Kalahili, adesso il nome più caldo è quello legato all’inglese Spence.
Con la fine dell’esperienza al Mondiale con l’Inghilterra, i dirigenti nerazzurri sono pronti a stringere i tempi per Djed Spence, l’esterno destro di proprietà del Tottenham ed ex conoscenza del calcio italiano per i suoi trascorsi al Genoa.
L’erede ideale di Dumfries
Il laterale degli Spurs ha convinto pienamente il commissario tecnico Thomas Tuchel grazie a prestazioni di altissimo livello durante il torneo. L’Inter ha individuato in lui il profilo perfetto per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries, trasferitosi al Real Madrid. La scelta è ricaduta sull’inglese dopo che i nerazzurri hanno visto sfumare le piste che portavano a Palestra (finito al Chelsea) e a Khalaili, quest’ultimo non idoneo dopo aver fallito le visite mediche.
Con la Coppa del Mondo ormai alle spalle, la dirigenza milanese – forte del gradimento già espresso dal calciatore – può finalmente sedersi al tavolo delle trattative con il Tottenham per pianificare i dettagli e i tempi dell’affondo decisivo.
Inter, resta da superare lo scoglio economico
La società di Viale della Liberazione non intende spingersi oltre una proposta da 35 milioni di euro. Le richieste del Tottenham: La palla passa ora ai londinesi. Il club inglese potrebbe infatti approfittare della vetrina mondiale per far leva sulle ottime prestazioni di Spence e far lievitare il prezzo del cartellino oltre i 40 milioni, complicando i piani dei Campioni d’Italia.
