Il Real Madrid ritrova tre pedine fondamentali. Vinicius Jr, Bernardo Silva e Brahim Díaz sono rientrati oggi a Valdebebas dopo le vacanze post‑Mondiale, inaugurando ufficialmente la loro preparazione alla stagione 2026/27 sotto la guida di José Mourinho.
Dopo l’impegno al Mondiale, i tre giocatori hanno svolto in mattinata le visite mediche al Blua Sanitas Valdebebas Hospital, per poi unirsi al primo allenamento della nuova stagione. Mourinho, al suo secondo mandato sulla panchina blanca, accoglie tre elementi chiave per costruire la struttura tecnica del Real Madrid che verrà.
Vinicius Jr tra campo e futuro da definire
Il rientro di Vinicius è inevitabilmente accompagnato da un alone di incertezza. Il brasiliano entra nell’ultimo anno di contratto e, secondo la stampa spagnola, è attesa una riunione con Florentino Pérez per discutere il rinnovo. Il club ha già presentato un’offerta, ma la distanza economica, in particolare sul bonus alla firma, resta il nodo principale. L’Arsenal continua a monitorare la situazione, con Arteta coinvolto personalmente nel tentativo di convincere il giocatore. Tuttavia, Vinicius ha più volte ribadito la volontà di restare a Madrid.

Bernardo Silva, nuovo innesto per il Mourinho bis
Per Bernardo Silva, arrivato in estate, si tratta del primo vero contatto con l’ambiente madridista dopo il Mondiale. Il portoghese ha svolto gli esami di routine e ha iniziato a lavorare con Mourinho, pronto a inserirsi in un sistema che lo vede come uno dei principali rinforzi tecnici della rosa.
Brahim Díaz, ritorno senza incertezze
Brahim Díaz rientra con un ruolo già definito e con la fiducia del club. Anche lui ha completato le visite mediche e ha preso parte alla seduta della pre‑stagione. La sua versatilità sarà preziosa per Mourinho, che punta a sfruttarne la capacità di muoversi tra le linee.
Mourinho inizia a vedere il gruppo
Il tecnico portoghese può finalmente contare su un gruppo più completo dopo le assenze post‑Mondiale. Con Vinicius, Silva e Díaz nuovamente a disposizione, il Real Madrid entra nella fase cruciale della preparazione, con amichevoli già programmate e una stagione che si preannuncia intensa.
Intanto, il tecnico portoghese può finalmente iniziare a lavorare sulle prime strutture del suo gioco. Un sistema più verticale, con maggiore densità tecnica tra le linee e una fase di non possesso più aggressiva rispetto alle ultime stagioni.
Il rientro dei tre, però, è solo una parte del puzzle. A Valdebebas mancano ancora diversi giocatori reduci dal Mondiale che torneranno nei prossimi giorni e si aspettano anche i giocatori in trattativa sul mercato. Mourinho dovrà quindi gestire una preparazione a gruppi sfalsati, calibrando carichi e integrazione tattica.
La società osserva con attenzione il tema rinnovi, soprattutto quello di Vinicius, così come la definizione delle ultime mosse di mercato.