Il Napoli è costretto ad accelerare sul mercato, specialmente in difesa. Allegri si ritrova con molte assenze prolungate nel reparto arretrato.
Il precampionato del Napoli si chiude con l’ennesimo problema muscolare che rende il danno enorme nell’immediato. L’infortunio di Luca Marianucci, destinato a restare fuori per circa due mesi, si aggiunge a una lista di assenze sempre più pesante e lascia il nuovo tecnico dei partenopei Massimiliano Allegri con una difesa ridotta ai minimi termini proprio alla vigilia dell’inizio della stagione.
Il giovane centrale dovrebbe rientrare solamente intorno alla metà di ottobre. Un’altra tegola per il nuovo allenatore azzurro, che deve già fare i conti con l’assenza prolungata di Alessandro Buongiorno, fermo dopo l’operazione al menisco e atteso nuovamente in campo soltanto a novembre.
Napoli, pochi difensori a disposizione

A complicare ulteriormente il quadro c’è anche la situazione di Sam Beukema. L’olandese non ha disputato nemmeno un minuto delle amichevoli estive a causa di un problema al tendine d’Achille e i tempi del suo recupero restano incerti.
Il Napoli, inoltre, ha perso un altro elemento senza che si trattasse di un infortunio: Juan Jesus ha salutato il club al termine del contratto, scaduto lo scorso 30 giugno. Una partenza che, alla luce dell’emergenza attuale, pesa ancora di più. Il risultato è un reparto praticamente decimato: quattro giocatori che, per motivi diversi, non sono oggi a disposizione di Allegri.
Allegri ha appena tre centrali di ruolo
L’emergenza diventa ancora più evidente guardando agli uomini effettivamente utilizzabili. Davanti a Milinkovic-Savic o Meret, Allegri può contare sostanzialmente su Amir Rrahmani, Rafa Marin e Nosa Obaretin.
Rrahmani resta il punto fermo della retroguardia, mentre Marin è rientrato dal prestito al Villarreal. Obaretin, invece, rappresenta una soluzione giovane dopo l’esperienza maturata in prestito all’Empoli.
Anche Mathias Olivera può essere adattato al centro della difesa, ma non si tratta del suo ruolo naturale. Numeri che fotografano perfettamente la situazione: il Napoli ha bisogno di un centrale e ne ha bisogno subito.
Napoli, il mercato non può più aspettare: Badiashile in pole, Gatti perde terreno
L’esigenza di intervenire era già nota, ma gli ultimi infortuni hanno trasformato una necessità in una vera urgenza. Il problema, però, resta quello che ha frenato finora le operazioni: prima di acquistare, il Napoli deve liberare spazio nella rosa e rispettare i propri parametri economici.
Una possibile soluzione potrebbe arrivare dalla cessione ormai definita di Romelu Lukaku al Fenerbahçe. Un’uscita che permetterebbe alla società di sbloccare il mercato e concentrare le risorse sul nuovo difensore centrale.
Il nome più caldo resta quello di Benoit Badiashile. Il francese non sembra destinato a trovare spazio nelle gerarchie del Chelsea e rappresenterebbe il profilo individuato dal Napoli per rinforzare immediatamente il reparto.
Più complicata, invece, appare la pista che porta a Federico Gatti. Il difensore della Juventus resta un nome conosciuto e apprezzato, ma le sue quotazioni sembrano essere in calo rispetto alle scorse settimane. Allegri, Manna e De Laurentiis hanno quindi davanti tre settimane per sistemare una situazione diventata improvvisamente critica.