Nicolò Zaniolo ha lasciato il campo nel finale di Udinese–Como, visibilmente dolorante e preoccupato. Una scena che ha immediatamente acceso l’allarme in casa bianconera, infatti il trequartista, avvicinandosi alla panchina, avrebbe confessato “forse mi sono stirato”.
Accertamenti in corso per Zaniolo, la risonanza è decisiva
Il club ha programmato esami strumentali nella giornata di mercoledì, necessari per stabilire l’entità del problema muscolare e capire se si tratti di un semplice fastidio o di una vera e propria lesione. Al momento non esiste una diagnosi definitiva, l’ipotesi dello stiramento nasce dalle sensazioni del giocatore, ma solo la risonanza magnetica potrà confermare o smentire il sospetto.
Lo staff medico monitora la situazione con grande attenzione perché un eventuale stop cambierebbe le scelte di Runjaic in vista della trasferta di Monza, dove la presenza del numero 10 è già considerata fortemente in dubbio.
Gli scenari possibili sono due. Se si tratta di una lesione muscolare lo stop sarebbe breve, con possibilità di recupero già per la terza giornata di campionato; se, invece, viene confermato lo stiramento i tempi si allungherebbero a 3/4 settimane, a seconda del grado della lesione.
A rischio anche la Nazionale
L’infortunio arriva in un momento delicato, tra fine settembre e inizio ottobre l’Italia sarà impegnata nelle gare di Nations League. Un eventuale stop di alcune settimane metterebbe seriamente in discussione il ritorno in azzurro di Zaniolo, che sperava di riconquistare spazio nella formazione azzurra di Mancini.

Zaniolo era stato tra i protagonisti dell’esordio contro il Como, mostrando qualità e intensità. Il problema muscolare è arrivato proprio nel finale, dopo una gara in cui aveva dato molto in termini di corsa e contributo offensivo. La speranza del club è che si tratti solo di un risentimento legato ai carichi di lavoro e al ritmo della prima giornata, ma l’incertezza resta totale fino agli esami.