Milan, adesso lo possiamo dire senza alcun timore di essere smentiti. Di figure barbine ne abbiamo fatte molte, questa con Mateta è l’assurdo sforamento del ridicolo.
“Ma sono del mestiere questi?” In questa domanda di zaloniana memoria ci sta tutta l’essenza del pensiero di ogni singolo tifoso rossonero. Smarrito, impaurito, sicuramente esterefatto da cotanta incompetenza.
Jean-Philippe Mateta, un attaccante che il Milan non voleva, o meglio che aveva scartato quando aveva deciso di virare sul più economico Niclas Fullkrug. Ma poi il mapo di genio, perché non provare a prenderlo visto che di 5 attaccanti ne abbiamo uno che sta in piedi?
E quando sembrava tutto fatto sorpresa delle sorprese: ci si ricorda che 6 anni fa Mateta aveva avuto un problema col ginocchio. Guarda caso lo stesso ginocchio per il quale un mese fa il giocatore era a rischio operazione.
Gli infortuni possono capitare, ma non può capitare che un club se ne accorga adesso. E che soprattutto mandi un medico in mattinata a Londra per capire meglio la situazione.
A me questa cosa puzza non poco. Soprattutto perché il Crystal Palace smentisce categoricamente che il giocatore abbia problemi fisici. Delle due l’una, o gli inglesi sono dei mentitori, oppure siamo di fronte nuovamente a un mancato accordo per motivi economici camuffati da problemi fisici.
Permettetemi di dire che stiamo superando, non rasentando, il ridicolo. Una volta eravamo ricordati per le 7 Coppe dei Campioni, ora siamo ricordati col sorriso di una barzelletta di buonanima Gino Bramieri.