Il copione si ripete: tanto mercato attorno a Frattesi, ma nessun addio. A giugno, però, la sensazione è che la sua esperienza all’Inter possa davvero finire.
Ormai è diventato un vero tormentone di mercato: anche in questa sessione il nome di Davide Frattesi è stato tra i più chiacchierati. Galatasaray, Bournemouth, Nottingham Forest, Juventus e Lazio hanno provato ad acquistarlo, ma alla fine il centrocampista classe ’99 è rimasto ancora una volta all’Inter. Anche perché, va detto, i nerazzurri non sono mai riusciti a individuare un sostituto all’altezza.
Eppure la sensazione è che il futuro dell’ex Sassuolo sia già segnato. La scorsa estate, nonostante i forti corteggiamenti dall’Italia e dall’estero, il club lo aveva dichiarato incedibile, e con l’addio di Inzaghi e l’arrivo di Chivu sembrava potesse finalmente diventare centrale nel nuovo progetto tecnico.

Frattesi, futuro lontano dal’Inter?
Il feeling con l’allenatore rumeno, però, non è realmente scattato e lo scarso minutaggio accumulato finora è lì a testimoniarlo. Nei prossimi mesi starà a Frattesi provare a cambiare la narrativa, ritagliandosi spazio e fiducia, e aiutando l’Inter ad arrivare il più lontano possibile in tutte le competizioni con ciò che sa fare meglio: inserimenti, presenza in area e gol pesanti.
Ma lo sguardo va inevitabilmente anche oltre. A giugno potrebbe essere davvero il momento giusto per dirsi addio: a settembre compirà 27 anni e, per un giocatore nel pieno della maturità, trovare continuità e centralità diventa fondamentale, anche in ottica Nazionale. Questa volta, forse, il prossimo mercato sarà quello decisivo.