La Roma ha da pochi giorni annunciato l’acquisto di Bryan Zaragoza. Un giocatore voluto dal Bayern Monaco due stagioni fa, cercato da tanti top club.
Bryan Zaragoza alla Roma è quel giocatore che sotto Gasperini potrebbe riprendere la forma migliore, quella che si è vista nella stagione 2023/24 al Granada. Parliamo dello stesso giocatore che è stato così giudicato da Tuchel: “Gli manca la lingua. È difficile per lui parlare inglese e tedesco, ma è fondamentale. Abbiamo effettuato il trasferimento ora per risparmiare tempo nell’adattamento. Era già chiaro per me che questo sarebbe stato un grande passo per lui. Notiamo anche le sue qualità, ma notiamo anche che l’integrazione non è completa dal punto di vista linguistico, quindi ci vorrà del tempo”.

Roma, che impatto può dare Zaragoza?
L’anno scorso all’Osasuna ha realizzato 1 gol e ben 6 assist in 28 presenze; mentre, al Celta Vigo, ha segnato 2 gol e fornito 4 assist. Numeri non da goleador ma sa assistere molto bene i propri compagni. Bisogna fare un giudizio che va oltre ai numeri e oltre al campo nel suo caso.
Innanzitutto viene da un periodo di grande pressione al Bayern Monaco. Venir improvvisamente cercato da una delle squadre più forti al mondo, quando la stagione prima ti trovavi a giocare ne Laliga2 e spesso nemmeno come titolare, ti porta a vivere due contesti completamente diversi in poco tempo. Ricordiamo che ha solo 24 anni e, questo, incide davvero moltissimo. È fondamentale dire che al Granada era lui il protagonista offensivo della squadra, tanto che non ha mai fornito un assist nel contesto in cui si è ritrovato.
Inoltre, ha vissuto varie esperienze nell’arco di qualche anno. A molti giocatori bisogna dare tempo per vederli segnare molto di più, come nel caso di Lookman (prima di trasferirsi all’Atalanta almeno). Con questo non si intende dire che sarà necessariamente un nuovo Lookman o un calciatore iper decisivo, ma la cosa certa è che un giocatore con le sue caratteristiche potrebbe essere davvero comodo per la Roma. Ha imparato ad essere molto più altruista con il tempo, anche per questo il suo numero di gol non è più alto. Con dei compagni dalla maggiore qualità tecnica la situazione potrebbe cambiare decisamente in meglio per lo spagnolo.
Alto 164cm ed ha grandi abilità negli 1vs1, capacità che gli permettere di creare superiorità numerica e di mettere in difficoltà le difese avversarie. Un calciatore che si sacrifica e collabora con la squadra. Ha le carte in regola per mostrare cose molto interessanti in Italia.