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Genoa, De Rossi: “Soddisfatto del mercato. Napoli ha un 11 incredibile anche con assenze, Conte è un fuoriclasse”

Genoa, De Rossi: “Soddisfatto del mercato. Napoli ha un 11 incredibile anche con assenze, Conte è un fuoriclasse”

Il tecnico del Genoa Daniele De Rossi parla in conferenza stampa a due giorni dalla sfida interna contro il Napoli, valida per la 24° giornata di Serie A.

Il Genoa si prepara a ricevere a Marassi il Napoli di Antonio Conte. La formazione rossoblù è uscita sconfitta all’ultimo minuto nell’ultima gara di campionato, giocata in casa della Lazio. Una battuta d’arresto che ha posto fine ad una striscia di 5 gare senza sconfitte in campionato. La classifica in ogni caso sorride al Grifone, allontanatosi dalla zona retrocessione nelle scorse settimane, anche se non ancora lontana dal pericolo. A due giorni dalla gara contro gli azzurri l’allenatore del Genoa Daniele De Rossi ha presentato la sfida in conferenza stampa.

Genoa, le parole di De Rossi

Mercato.

“Sono soddisfatto. L’ho detto oggi ai ragazzi. Sono soddisfatto al di là del fatto di non aver perso nessuno dei big, anche se non mi piace chiamarli così, e aver preso giocatori di qualità e con caratteristiche che avevo richiesto. I primi due-tre giorni dopo il mercato secondo me non ti dicono molto, non ti dicono quanti punti farai ma ti dicono che atmosfera vivrai. Abbiamo avuto due giorni di lavoro intensi con l’entusiasmo giusto col gruppo che era ben amalgamato. Mi è proprio piaciuto lavorare con loro e sui campi nuovi che non guasta perché sono perfetti. E questo aiuta nel fatto che la palla scorre meglio e viene controllata meglio. Ho visto un’atmosfera che mi è piaciuta molto”.

Amorim.

“Ha messo in mostra le sue qualità. Più lo vedo e può giocare da mezzala non solo da mediano. Conosce le giocate, ha tempi di gioco da calciatore importante. Dobbiamo solo allenarlo e capire quanto tempo ci vorrà per entrare nei tatticismi del calcio italiano. Ha talento e personalità”. 

Scontenti.

“Ho visto tutti molti concentrati. E chi è andato via mi ha detto che voleva andare via, anche in caso delle cessioni non pianificate come quella di Thorsby. Un giocatore come lui va ascoltato. Anche rientrava nei nostri piani va ascoltato e se c’è l’offerta giusta va anche accontentato. Norton-Cuffy l’ho sempre visto concentrato e dentro questa squadra. La differenza durante il mercato non la fa un giocatore che gioca 90 minuti, ma la differenza la fanno i Leali, i Sabelli o i Nuredini che tengono il livello dell’allenamento molto alto. Anche Ekhator, che ha avuto tanti rumors intorno a lui, e gestirli per un 2006 è un po’ più complicato e non ha mai smesso di dare tutto quello che ha. Anche Onana, dopo un paio di giorni di scombussolamento, è tornato con il suo sorriso e la sua forza”.

Genoa, De Rossi: “Soddisfatto del mercato. Napoli ha un 11 incredibile anche con assenze, Conte è un fuoriclasse”
Morten Frendrup ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Napoli.

“Quando ha tutti gli effettivi a disposizione, penso sia la prima o la seconda squadra del campionato, guidata dall’allenatore più vincente degli ultimi anni in italia. Hanno momento di dispiacere per per l’eliminazione dalla Champion ma si sono risollevati. Se pensiamo di trovare una squadra abbattuta, troviamo il peggior allenatore del mondo perché lui le riaccende in un secondo, sa motivarti e trova le parole giuste. Non penso di trovare un Napoli un po’ più spento. Hanno delle assenze che li stanno condizionando magari nell’ampiezza della rosa perché se guardiamo l’undici hanno una formazione incredibile lo stesso.

“Sarà una partita difficile, anche fisica perché loro sanno giocare calcio e anche in maniera molto energica. Noi dobbiamo farci trovare pronti. Dobbiamo essere pronti sapendo che sono una squadra più forte noi ma anche che dentro il nostro fortino tutto può succedere. Grande energia, grande ambizione, grande voglia ma anche grande attenzione”.

Conte da allenatore.

“Conte dà le cose più importanti che un calciatore può avere. Ti dà coraggio, la cosa migliore che si può riscontrare in un calciatore. E poi la conoscenza. Non c’è stata una volta in cui non ci abbia dato spiegazioni per una scalata, per esempio. Una volta dissi che era difficile essere allenato da Conte ma molto bello. E’ tosto ma ti tratta da giocatore forte. Secondo me ti dà anche una grande condizione fisica E’ un allenatore completo, che rientra nella lista dei campioni, dei fuoriclasse. Ha vinto in Italia e all’estero. Lo ritengo un fuoriclasse assoluto. Se fossi un presidente di Serie A il primo nome che farei sarebbe il suo”.

Rigore di Martin contro la Lazio a Open Var.

“Non avrei mai voluto commentare perché mi sarei limitato ad esprimere dispiacere anche per le nostre esplosioni in panchina dove siamo stati abbastanza presenti nel protestare. Sembra fatto chissà cosa ma tutto era amplificato dal fatto che c’era poca gente. Dobbiamo controllarci e dobbiamo renderci conto di quando sbagliamo qualche atteggiamento A fine partita ho preso Zufferli e gli ho tolto di mezzo tutti coloro che protestavano e gli ho detto che non ero assolutamente arrabbiato con lui ma infastidito dalla direzione che sta prendendo il regolamento più che il VAR o gli interpreti.

Poi ieri ho visto ‘Open VAR’ e da uomo di calcio quello che mi è dispiaciuto l’ho visto lì. Quello che mi è dispiaciuto e che mi spaventa per il futuro è che un arbitro chiamato alla review, ha preso una decisione che questo volta era giusta, ovvero non confermare la punibilità del gesto, un’altra volta potrebbe essere sbagliata, e la sensazione è che sia stato un po’ tirato per la giacchetta, uno spinto a a prenderne un’altra, giusta sbagliata che sia contro o a favore del Genoa perché a volte abbiamo visto che il VAR può darci delle cose a favore. E’ giusto che l’arbitro venga chiamato e che controlli quello che succede, però basta. Il VAR è uno strumento ma non sostituzione all’arbitro. Noi dobbiamo stare buoni in panchina e parlare un po’ di meno ma era una partita importante, era il 56′ con la Lazio che non ci aveva tirato in porta. Noi abbiamo gli iPad in panchina e vediamo tutto. Quando abbiamo visto quel rigore abbiamo perso un po’ di lucidità”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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