La sconfitta del Como, in casa contro la Fiorentina, ha fatto molto rumore visto il rendimento dei lariani tra le mura amiche e in stagione più in generale.
Per la squadra di Fabregas niente punti in questa 25° giornata contro i viola di Vanoli, che espugnano il Sinigaglia grazie alle reti di Fagioli e Kean.
Como, è veramente una sconfitta “clamorosa”?
Quinta sconfitta in stagione, la seconda davanti al proprio pubblico, per il Como che cade contro la Fiorentina (18° in classifica) ma che non compromette una stagione fin qui perfetta. Una realtà che dalla Serie B è emersa completamente, fino a competere per la qualificazione a una delle coppe europee.
La guida di un allenatore in totale ascesa e una proprietà tra le più solide nel mondo del calcio, hanno completamente cambiato la storia di questo club che sta crescendo anche a livello internazione. Tutto ciò in solo una stagione e mezza, complice anche un mercato che normalmente si definirebbe faraonico ma che in questo caso assume una connotazione più meritocratica nei confronti della dirigenza biancoazzurra.
I motivi per continuare a considerare il Como una “sorpresa” sono molteplici, come molteplici sono quelli per etichettare la compagine lariana come una della vecchie 7 sorelle. La crescita esponenziale della rosa, fatta di molti ragazzi anche alle prime esperienze in campionati importanti, e la capacità economica della società rendono qualsiasi risultato del Como accettabile e allo stesso tempo rendono la squadra inattaccabile.
Per questo la sconfitta in questa giornata non può essere considerata clamorosa, perchè la classifica dice che il Como ha 41 punti e può continuare a sognare un traguardo che due anni fa sembrava solo un sogno.
