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Inter, Chivu: “Quello di Kalulu é un tocco leggero”

Inter, Chivu: “Quello di Kalulu é un tocco leggero”

L’Inter vince contro la Juventus 3-2 e si porta a +8 sul Milan che ha una partita in meno. Una partita ricca di emozioni e polemiche decisa nei minuti finali.

Vittoria importantissima per l’Inter (la sua sesta consecutiva in Serie A) che vince il Derby d’Italia grazie ad un gol di Zielinski al novantesimo. Con questa vittoria, i nerazzurri rimangono in testa alla classifica allungando sul Milan (+8) che deve recuperare la partita contro il Como mercoledì sera.

Come la Juventus, l’Inter sarà impegnata in Champions League in settimana contro il Bodo Glimt in Norvegia. Dopodiché, in campionato, affronterà il Lecce sabato alle 18.

Inter, le parole di Chivu

Inter
L’ESULTANZA DELL’INTER A FINE GARA CON LUIS ENRIQUE, FRANCESCO PIO ESPOSITO E ZIELINSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Alla luce del risultato questa vittoria permette di affrontare gli altri big match in maniera più rilassata?

“Oggi l’Inter ha messo cuore e determinazione ed è l’unica nota positiva. Siamo stati un po’ ingenui sul 2-1 ma a volte ti metti in condizioni non favorevoli. Spero che questa vittoria ci dia qualcosa di importante dal punto di vista della fiducia”.

Un giudizio sui cambi? Come mai non riuscivate a sfondare?

“C’è stato blocco mentale e manovra lenta, volevo più qualità a destra con un giocatore più fresco che aveva più energie di Luis. La volevo portare a casa. Quando entra un ragazzino che ti dà tanto e ti fa il gol. Mi arrabbio per la gestione dei minuti finali, mi è venuta in mente la gestione dell’anno scorso contro la Lazio quando non c’ero. Mi aspettavo una vittoria del genere contro il Napoli e oggi ci é andata bene”.

Un giudizio sull’episodio?

“Per me è un episodio dubbio, io ai miei giocatori ho insegnato qualcosa di diverso. Mi riferisco ad Ale contro il Liverpool quando gli ho detto di non dire di fare determinate cose. Per me è un tocco leggero di un giocatore di un certo spessore, meglio levarsi le mani per non mettere l’arbitro in condizione di prendere certe decisioni”.

Collaboratore, appassionato di calcio

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