Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la quattordicesima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la quattordicesima giornata
La quattordicesima giornata di Serie A Women ci regala diverse sorprese. A cominciare dall’ottimo esordio di Tramezzani sulla panchina del Como, vincente per 2-0 sul Sassuolo. Nella sfida salvezza di giornata a spuntarla, grazie ad una infinita Pirone, è la Ternana che batte tra le mura amiche il Genoa, rimasto ultimo in classifica.
Nel fango e nella pioggia la Fiorentina rialza la testa dopo tre ko di fila e batte per 1-0 il Milan grazie alla rete di Janogy, che digiunava da oltre tre mesi. Continua invece indisturbata la cavalcata dell’Inter di Piovani, arrivato all’ottava vittoria consecutiva, mentre la Juventus deve fare i conti con una super Durante che blocca le bianconere sullo 0-0 contro la Lazio. Pareggio anche per l’altro club romano, la Roma, che in casa non va oltre il 2-2 contro il Napoli. Occhi puntati sulla prossima giornata con la sfida scudetto tra Inter e Roma, distanti solamente tre punti.
Buona la prima di Tramezzani: Chidiac e Nischler firmano il sucesso lariano
Como – Sassuolo 2 – 0
41′ Chidiac (C), 61′ Nischler (C)
Buona la prima di mister Paolo Tramezzani sulla panchina del Como. Per l’ex difensore dell’Inter bastano un goal per tempo per inaugurare al meglio la sua nuova avventura sulla panchina lariana.
A partire meglio però è la formazione ospite che domina nella prima mezz’ora di gioco, tentando la fortuna con le conclusioni dalla distanza. A tenere a galla il Como ci pensa la solita Gilardi. L’estremo difensore comasco pian piano sta mettendo in mostra le sue molteplici qualità tra i pali: non è infatti la prima volta che la classe 2003 strappa innumerevoli applausi per le sue prestazioni.
Anche contro il Sassuolo, Gilardi si mette in mostra in diverse occasioni: in particolare sul tiro a giro da fuori area di Eto sul quale ci mette le unghie per mandare in corner la sfera.
Archiviata la prima mezz’ora, il Sassuolo, molto intraprendente, abbassa il ritmo facendo uscire la qualità delle lariane. A 4′ minuti dal termine della prima frazione il Como sblocca il match. Azione corale perfetta delle ragazze di Tramezzani con Chidiac che riceve, al centro dell’area, un pallone invitante da battere a rete. Traiettoria beffarda che inganna Durand e 1-0 Como.
Nella seconda frazione le padroni di casa allungano il vantaggio con l’ennesimo goal stagionale di Nischler. L’attaccante lariana è la più lesta di tutte a ribattere a rete il tiro dalla distanza di Berisha, stampatosi sul palo.
Esordio perfetto per Tramezzani sulla panchina del Como, che ritrova una vittoria che mancava dallo scorso 7 dicembre. Quarta sconfitta nelle ultime cinque per la banda di Colantuono.
Visualizza questo post su Instagram
La Ternana si aggiudica la sfida salvezza: Pirone protagonista
Ternana – Genoa 3 – 1
10′ Bahr (G), 28′, 83′ Pirone (T), 60′ Massimino (T)
La Ternana conquista tre punti pesantissimi nella sfida salvezza contro il Genoa. La banda di Ardizzone, grazie ad una super Pirone, riacciuffa la gara e si allontana dall’ultimo posto in classifica, occupato proprio dal Grifone.
A stappare il match ci pensa però la formazione ospite con Bahr, abile a sfruttare la dormita della retroguardia umbra sulla punizione dalla trequarti di Ferrara. Lasciata incomprensibilmente sola a tu per tu con Schroffenegger, la numero 13 non sbaglia il facile tap-in. La risposta della Ternana non si fa attendere e, alla prima occasione, trova il pari verso la mezz’ora.
Goal d’esperienza pura di Pirone che sugli sviluppi di angolo sfrutta al meglio il corner basso di Regazzoli con una girata al volo di destro sulla quale non può fare nulla Forcinella. Con il goal subito il Genoa abbassa ulteriormente i ritmi di gioco, lasciando il pallino alla Ternana che, nel secondo tempo, ribalta il match sempre da angolo.
Questa volta a essere decisiva e Massimino. Stacco imperioso della centrale umbra sul corner dalla destra di Pellegrino Cimò. A chiudere i conti dello scontro salvezza ci pensa nuovamente Pirone, glaciale dal dischetto. Ferrara, ingenuamente, stende in area Pellegrino Cimò: per l’arbitro non ci sono dubbi ed assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pirone che non sbaglia, siglando la sua personale doppietta.
Si rialza la Ternana dopo tre sconfitte consecutive, mentre si allunga la striscia negativa per il Grifone, arrivato alla quarta sconfitta consecutiva.
Visualizza questo post su Instagram
La Fiorentina ritrova i tre punti e il goal di Janogy
Milan – Fiorentina 0 – 1
18′ Janogy (F)
Al Fiorenzuola d’Arda si gioca una partita ai limiti del giocabile tra Milan e Fiorentina. Le continue piogge scroscianti ci regalano un campo che definirlo tale è un’utopia. Fango ovunque e aree di rigore quasi impraticabili: un vero e proprio scempio. L’ennesima dimostrazione di quanto interessi realmente il campionato italiano di Serie A femminile. Assenza totale delle tutela delle giocatrici e delle due squadre (professionistiche, per chi non se lo ricordasse). Il vero avversario per Milan e Fiorentina è il campo: ma si può avere un campo in queste condizioni nella massima serie?
Tornando al calcio giocato, più o meno, la Viola conquista tre punti pesanti, che interrompono la striscia negativa di tre sconfitte consecutive. Alla banda di Pinones Arce basta la rete di Janogy, la quale interrompe a sua volta un digiuno che durava da oltre tre mesi. Verticale di Bredgaard perfetta per l’inserimento centrale per l’attaccante svedese che, a tu per tu con Giuliani, mette a sedere l’estremo difensore rossonero e insacca in rete.
A causa delle condizioni del campo, il match si gioca su ritmi abbastanza blandi, con la Fiorentina in controllo del vantaggio e il Milan alla ricerca del pari. A dare una mano alle rossonere ci pensa Bonfantini, subentrata alla mezz’ora di gioco. L’attaccante viola, già ammonita, ferma il pallone con la mano sotto gli occhi del direttore di gara, il quale estrae il secondo giallo. Con la superiorità numerica inizia il vero e proprio forcing del Milan che però non porta i frutti sperati.
Vittoria importante in casa Fiorentina che sale al 7° posto in classifica, scavalcando proprio il Milan di Bakker, che registra la seconda sconfitta consecutiva per 1-0, dopo il ko esterno contro la Roma.
Visualizza questo post su Instagram
Pazza Inter: Vilhjalmsdottir in extremis regala i tre punti
Parma – Inter 2 – 3
40′ Ambrosi (P), 57′ Wullaert (I), 59′ Polli (I), 85′ Leskinen (P), 90+3′ Vilhjalmsdottir (I)
Tre punti pesantissimi per l’Inter di Piovani che si avvicina allo scontro diretto contro la Roma, in programma la prossima settimana. Una gara non semplice per le nerazzurre che in casa del Parma devono impegnarsi fino all’ultimo per portare a casa l’ottava vittoria consecutiva.
Nel primo tempo la banda nerazzurra si vede poco e nulla, con il Parma che al 40′ apre le danze con capitan Ambrosi. Schema su punizione perfettamente riuscito con Uffren che riceve fuori area e alza nel mezzo per l’incornata vincente di Ambrosi, che indirizza sul palo più lontano la sfera.
La seconda frazione vede un’Inter totalmente diversa rispetto al primo tempo, molto più arrembante e vogliosa di portarsi a casa i tre punti, per continuare la striscia di risultati positivi. Nel giro di un minuto le ragazze di Piovani ribaltano la sfida. Prima la solita Tessa Wullaert ristabilisce la parità su calcio di rigore (qualche dubbio rimane sul “contatto” tra Cissoko e Polli), poi la stessa Polli è abile a sfruttare al meglio una carambola in area di rigore e da pochi passi insaccare a rete.
Il Parma, nonostante il doppio colpo nerazzurro, non si scompone e continua a fare il suo gioco. All’85’ la voglia di non mollare viene ripagata con il colpo da biliardo della nuova arrivata Leskinen. Distefano sgasa sulla sinistra e mette nel mezzo per Redondo, la quale tocca di tacco quel tanto che basta per servire, all’altezza del dischetto, Leskinen. La nuova arrivata si regala un primo goal da urlo con un mancino chirurgico che si infila nell’angolino basso.
L’Inter però la conosciamo bene e in pieno recupero trova un’isperato nuovo vantaggio. A prendersi le copertine del match ci pensa Vilhjalmsodttir con un sinistro a giro magistrale. Magull serve al centro la numero 8, la quale sposta la sfera sul mancino e fa partire un tiro imparabile per Ceasar.
Altro giro, altra vittoria per l’Inter che si porta a -3 dalla Roma, in vista della sfida scudetto in programma la prossima giornata proprio contro le giallorosse. Tanto rammarico per il Parma, che conferma comunque quando di buono fatto nelle ultime settimane.
Visualizza questo post su Instagram
Una super Durante ferma la Juventus
Juventus – Lazio 0 – 0
Juventus e Lazio si spartiscono la posta in palio a Biella nel match valido per la 14° giornata di Serie A Women. L’assoluta protagonista dei 90 minuti è senza alcun dubbio l’estremo difensore biancoceleste Francesca Durante.
Il portiere della Lazio è decisiva sia nel primo che nel secondo tempo. Nella prima frazione deve fare i conti con la gara al bersaglio organizzato dalla formazione bianconera: prima Bonansea, poi Lenzini e infine Beccari tentano la fortuna dalla distanza ma Durante è attentissima a difendere la porta della Lazio. Nei secondi 45 minuti è ancor più determinante nel salvare il colpo di testa da pochi passi di Capeta, lanciatasi letteralmente a rete.
Sfortunata anche la Juventus che qualche minuto prima dell’occasione d’oro di Capeta colpisce un palo con Beccari, con un altro tiro dalla distanza. La Lazio si vede poco con la maggiore chance non sfruttata da Visentin in pieno recupero. La numero 99, al limite dell’area, spara alto sopra la traversa.
Si conferma al terzo posto in classifica la Juventus, apparsa comunque molto stanca a causa del primo atto degli ottavi di finale di Women’s Champions League contro il Wolfsburg. Biancocelesti che rimangono aggrappare al quinto posto, con ancora la speranza di provare l’ingresso in Europa nella prossima stagione.
Visualizza questo post su Instagram
L’ex Banusic rovina la festa della Roma: corsa Scudetto riaperta
Roma – Napoli 2 – 2
21′ Dorsin (R), 26′ Giugliano (R), 28′,38′ Banusic (N)
Nel weekend di San Valentino non poteva che essere protagonista una ex. A rovinare infatti il pomeriggio della Roma ci pensa Banusic, attaccante del Napoli con un trascorso semestrale in giallorosso. La Roma di Rossettini infatti si fa riprendere il doppio vantaggio, buttando nel cestino un tre punti pesanti, che avrebbero potuto portare molta più serenità in vista del big match della prossima giornata contro l’Inter, seconda in classifica e ora a -3.
Il match del Tre Fontane si decide tutto nel primo tempo. Prima frazione giocata a ritmi molto alti e con tante occasioni da una parte e dall’altra. A stappare la gara ci pensa Dorsin, alla prima rete in giallorosso dal suo arrivo durante il mercato invernale. Contropiede fulminante della Roma guidato da Dragoni, la quale serve sulla sinistra l’ex PSG. Le due completano un perfetto uno-due con Dorsin che davanti a Beretta non sbaglia.
Le giallorosse raddoppiano 5 minuti più tardi con la solita Giugliano. Schema su angolo eseguito perfettamente con la numero 10 che riceve al limite dell’area e fa partire un destro imprendibile che si infila sotto la traversa. Complicità nel goal di Beretta: l’estremo difensore partenopeo lascia inspiegabilmente libero lo specchio di porta.
Il doppio svantaggio in casa Napoli non taglia le gambe e anzi due minuti più tardi al raddoppio giallorosso trova il goal che dimezza lo svantaggio. L’ex di giornata è Banusic e la numero 10, nel giro di dieci minuti, colpisce la Roma.
Prima tira fuori dal cilindro un destro a giro formidabile sul quale Baldi può solo guardare, poi, al 38′, delizia il Tre Fontane con una punizione magistrale che bacia il palo ed entra in porta, ristabilendo la parità. Le giallorosse accusano il pareggio e nei minuti subito successivi rischiano di capitolare in due occasioni, capitate sui piedi di Floe. In entrambe la poca precisione dell’attaccante numero 11 grazia la Roma.
Nel secondo tempo i ritmi si abbassano in maniera netta, regalando pochi altri sprazzi. In particolare la Roma va a centimetri dal 3-2 con due legni. Prima Giugliano colpisce la base del palo su un tiro dai 40 metri, poi Ventriglia, subentrata, colpisce di testa la traversa.
Passo falso non indifferente per la Roma di Rossettini che si avvicina alla sfida di Milano contro l’Inter con solamente tre punti di vantaggio. Continua la favola ad occhi aperti del Napoli, sempre di più la sorpresa di questa stagione.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 33 | 14 | 10 | 3 | 1 | 14 |
| Inter | 30 | 14 | 9 | 3 | 2 | 19 |
| Juventus | 27 | 14 | 8 | 3 | 3 | 12 |
| Napoli | 24 | 14 | 7 | 3 | 4 | 4 |
| Lazio | 23 | 14 | 7 | 1 | 5 | 4 |
| Fiorentina | 21 | 14 | 6 | 3 | 5 | 0 |
| Como | 20 | 14 | 6 | 2 | 6 | 0 |
| Milan | 20 | 14 | 6 | 2 | 6 | 1 |
| Sassuolo | 12 | 14 | 3 | 3 | 8 | -10 |
| Ternana | 10 | 14 | 3 | 1 | 10 | -16 |
| Parma | 9 | 14 | 1 | 6 | 7 | -11 |
| Genoa | 7 | 14 | 2 | 1 | 11 | -17 |
Prossimo turno:
Sabato 21 febbraio
Genoa 12:30 Como
Napoli 12:30 Parma
Lazio 15:00 Milan
Domenica 22 febbraio
Ternana 12:30 Juventus
Inter 15:30 Roma
Fiorentina 18:00 Sassuolo