Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la diciassettesima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la diciassettesima giornata
La 17° giornata di Serie A Women nel segno dell’X. Infatti, ben 5 gare su 6 sono terminate in parità. L’unica squadra a portarsi a casa i tre punti è la Roma che batte, in rimonta, la Lazio nel derby capitolino e allunga sull’Inter, fermatasi sul 2-2 con il Napoli. Giallorosse che mettono un importante distacco dalle nerazzurre a cinque giornate dal termine. Altro pareggio per la Juventus, in piena crisi di risultati. Anche contro il Genoa, fanalino di coda, l’attacco bianconero ha le polveri bagnate. Scialbi 0-0 tra Fiorentina–Parma e Milan–Como. Non vanno oltre l’1-1 invece Ternana e Sassuolo.
Forcinella ferma la Juventus: la Vecchia Signora non vince da 4 giornate
Genoa – Juventus 0 – 0
Altro giro e altro passo falso per la Juventus di Canzi che non va oltre uno scialbo 0-0 contro il Genoa, ultimo in classifica. La Vecchia Signora continua nel suo periodo di crisi: 1 vittoria nelle ultime 7 gare tra tutte le competizioni, complice anche un reparto offensivo in difficoltà.
Sono ben due i match consecutivi in cui la Juventus non segna un goal, dato molto significativo visto che si tratta solamente della seconda volta nella storia bianconera. La prima volta sempre questa stagione, a conferma delle difficoltà che attanagliano le bianconere da inizio campionato.
Ad essere più in palla perciò è il Grifone che ci prova con più intensità delle avversarie, che devono fare i conti con due super interventi di Forcinella. In entrambe le occasioni, l’estremo difensore rossoblù si esalta in tuffo con la mano di richiamo, alzando quel tanto che basta la sfera evitando il vantaggio bianconero.
Ne viene fuori un match non troppo esaltante, con poche occasioni degne di nota da entrambe le parti. Un punto che serve a poco: il Grifone rimane fanalino di coda del campionato, mentre la Vecchia Signora non sfrutta l’occasione per allontanarsi dal gruppone che punta al terzo posto, occupato proprio dalle bianconere.
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Floe spegne i sogni di vittoria dell’Inter: si decide tutto nel 2° tempo
Inter – Napoli 2 – 2
54′ Bugeja (I), 65′ Wullaert (I), 78′ Floe (N), 86′ Barker (N)
Non si oltre il pari tra l’Inter di Piovani e il Napoli di Sassarini all’Arena Civica Gianni Brera. Un primo tempo molto scialbo, in cui le due formazioni si studiano principalmente, lascia spazio ad una seconda frazione giocata su ritmi alti, piena di occasioni e goal.
A stappare il match ci pensano le padroni di casa al 54′. Andres, imbucata sulla sinistra da Tomaselli, ha lo spazio per mettere un cioccolatino da scartare nel mezzo per l’inserimento di Bugeja, che di testa, con la porta spalancata, non sbaglia. Difesa partenopea da rivedere con la centrocampista nerazzurra troppo libera di colpire a botta sicura in area. La rete del vantaggio galvanizza le ragazze di Piovani che al 65′ trovano il raddoppio con la solita Wullaert: 12 goal e 9 assist per l’ex giocatrice del Wolfsburg.
Detruyer, al limite dell’area, serve il movimento sulla sinistra a tagliare della belga, la quale di prima fulmina Beretta con un potente mancino rasoterra.
Nonostante il doppio svantaggio, il Napoli non si disunisce e, grazie ad una super Floe, riesce a riportarsi in parità nel giro di 8 minuti. Come già sottolineato, a guidare le partenopee ci pensa la classe 2001 danese. Prima è abile ad avventarsi sulla sfera sul tiro deviato di Sciabica e a freddare Runarsdottir con un preciso piattone mancino, poi è decisiva con il coast to coast che regala il pareggio al Napoli.
Contropiede fulminante delle partenopee con Floe che si fa tutto il campo, arriva sul fondo e mette nel mezzo per l’arrivo di Barker, tutta sola, che, da pochi passi, insacca di testa.
Passo falso dell’Inter che si fa rimontare di due goal, lasciandosi così allungare in classifica dalla Roma capolista, vincitrice nel derby contro la Lazio. Prova di forza per il Napoli che completa una pesante rimonta, rimanendo in scia della Juventus, che occupa il terzo posto, valido per l’accesso alle competizioni europee.
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Il derby di Roma è giallorosso: Giugliano e Thogersen ribaltano le biancocelesti
Lazio – Roma 1 – 2
38′ Karczewska (L), 81′ Giugliano (R), 85′ Thogersen (R)
È tempo di derby della Capitale. Le giallorosse, capoliste, fanno visita alle cugine per il quinto atto stagionale della stracittadina. Al Mirko Fersini di Formello la prima frazione è maggiormente a tinte biancocelesti con la formazione di Grassadonia più in palla rispetto alla banda di Rossettini.
Il primo squillo al match però è delle ospiti. Recupero palla alto della Roma con Greggi che ruba la sfera e serve in profondità Viens, pronta nell’1 vs 1 con Durante. L’estremo difensore biancoceleste è lucida a rimanere in piedi fino all’ultimo e a neutralizzare il tiro della canadese con il piede sinistro. La risposta della Lazio non si fa attendere: qualche minuto più tardi ci prova Oliviero dalla distanza. Il suo tiro però è preda facile di Baldi.
La Lazio però ha più gamba e al 38′ passa meritatamente in vantaggio. Angolo dalla destra battuto sul secondo palo alla ricerca della torre di Le Bihan, la quale mette nel mezzo per l’incornata vincente di Karczewska, abile a sfruttare una leggera disattenzione della retroguardia giallorossa.
Nella seconda frazione la Roma cambia volto e incomincia a macinare gioco ed occasioni da goal. Al 77′ viene annullato il pareggio giallorosso, firmato da Giugliano, a causa di un contatto in area tra Corelli e Oliviero. Al termine della revisione al FVS, l’arbitro espelle il tecnico giallorosso, per niente convinto della scelta finale del fischietto. La rete annullata però è solamente un anticipazione di quello che succederà da lì a breve. Infatti, al minuto 81′ la Roma trova il pareggio con la solita Giugliano. Il capitano giallorosso dal limite dell’area fa partire un tiro non troppo irresistibile sul quale Durante fa la frittatona: l’estremo difensore biancoceleste calcola male il rimbalzo, regalando il pari alle cugine.
Il goal del pari scuote ancor di più la formazione giallorossa che 4 minuti più tardi ribalta la sfida. A regalare i tre punti alla Roma ci pensa Thogersen con un tiro-cross imprendibile dalla destra che si infila a fil di palo.
Vittoria pesantissima per le giallorosse che volano, complice anche il passo falso dell’Inter, a +6 a 5 giornate dal termine. Manca invece il sorpasso la Lazio sulla Juventus.
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Masu si immola per il pari: al Viola Park non si va oltre lo 0-0
Fiorentina – Parma 0 – 0
Altra X nel campionato per Fiorentina e Parma, che non vanno oltre uno scialbo 0-0 al Viola Park. Il match si gioca su ritmi molto bassi con la Viola padrona del gioco e le ducali pronte a colpire in contropiede, sfruttando i tanti errori in fase di impostazione della banda di Pinones Arce.
La prima frazione è proprio caratterizzata dai continui errori nella costruzione dal basso della Fiorentina che regala diverse chance al Parma di poter far male. Per fortuna della Viola, i tentativi delle ducali non impensieriscono Fiskerstrand. Nel secondo tempo la Fiorentina alza il ritmo di gioco e prova a sbloccare il match, senza però riuscirci a causa di tanta imprecisione sotto porta.
La più ghiotta occasione per la Fiorentina arriva negli ultimi istanti di gioco. Al 95′ Johansen si invola sulla fascia sinistra e mette nel mezzo un cross velenoso sul secondo palo per Omarsdottir. La classe 2003 ha un stop infelice: nonostante questo riesce a servire involontariamente Catena, la quale va a botta sicura dal limite dell’area piccola con la porta spalancata. A salvare il Parma ci pensa Masu, subentrata nel secondo tempo. Il difensore ducale si immola con la testa, deviando, sopra la traversa, la sfera di quel tanto che basta.
Pareggio che non accontenta nessuna. La Fiorentina manca l’aggancio alla Juventus al terzo posto, mentre il Parma rimane in penultima posizione, a +3 dal Genoa.
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Pirone risponde a Missipo: Ternana-Sassuolo è 1-1
Ternana – Sassuolo 1 – 1
14′ Missipo (S), 37′ Pirone (T)
Altro match, altro pareggio. Questa volta a dividersi la posta in palio sono Ternana e Sassuolo, che non si spingono oltre l’1-1. La sfida del Gubbiotti si decide tutta nella prima frazione di gioco. Dopo 14 minuti ci pensano le ospiti a sbloccare il match con l’inserimento con il contagiri di Missipo, abile a posizionarsi sul secondo palo sullo schema da angolo. Nulla da fare per Schroffenegger.
La stessa Missipo si vede annullare pochi minuti più tardi la sua personale doppietta per una posizione iniziale di fuorigioco. La risposta della Ternana arriva forte al 37′ con l’instancabile Pirone, al suo 7° centro in campionato. Cross dalla sinistra di Di Giammarino sul quale interviene in malo modo la difesa neroverde: il colpo di testa di Fercocq infatti allunga la traiettoria del traversone per l’accorrente Pirone che di testa, ringrazia, e insacca Benz.
Nella seconda frazione più spazio alle padroni di casa che vedono annullarsi un magnifico goal di Massimino, sempre per fuorigioco, e vedono sprecare un 1vs1 di Pirone. La classe ’88 a tu per tu con Benz calcia incredibilmente a lato.
Pareggio che non aiuta nessuna delle due formazioni, che rimangono entrambe a quota 13 punti.
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A vincere è la noia: Milan e Como si dividono la posta in palio
Milan – Como 0 – 0
A chiudere la 17° giornata di campionato ci pensano Milan e Como. Le due formazioni ci regalano un match a tratti soporifero: infatti, le due compagini si annullano a vicenda. Poco da segnalare con le rossonere che si affidano alle giocate di Mascarello e le lariane a quelle di Nischler e Berisha.
L’unica occasione degna di nota arriva all’87’ con Giuliani che va vicinissimo a fare la frittata. L’estremo difensore rossonero sbaglia clamorosamente il rilancio, colpendo Bernardi. La numero 16 raccoglie e mette nel mezzo con la porta totalmente sguarnita. Ad approfittarne è Picchi che, da limite dell’area, fa partire un bolide sul quale Giuliani, rientrata tra i pali, deve spingere sulla traversa.
Salgono a quota 25 Como e Milan, confermandosi al 7° e 8° posto in classifica.
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Serie A Women, la classifica e il prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 40 | 17 | 12 | 4 | 1 | 16 |
| Inter | 34 | 17 | 10 | 4 | 3 | 21 |
| Juventus | 29 | 17 | 8 | 5 | 4 | 11 |
| Lazio | 27 | 17 | 8 | 3 | 6 | 4 |
| Napoli | 26 | 17 | 7 | 5 | 5 | 3 |
| Fiorentina | 26 | 17 | 7 | 5 | 5 | 1 |
| Como | 25 | 17 | 7 | 4 | 6 | 1 |
| Milan | 25 | 17 | 7 | 4 | 6 | 2 |
| Ternana | 13 | 17 | 3 | 4 | 10 | -16 |
| Sassuolo | 13 | 17 | 3 | 4 | 10 | -14 |
| Parma | 12 | 17 | 1 | 9 | 7 | -11 |
| Genoa | 9 | 17 | 2 | 3 | 12 | -18 |
Prossimo turno:
Venerdì 3 aprile
Roma 18:00 Como
Sassuolo 18:00 Milan
Sabato 4 aprile
Fiorentina 12:30 Juventus
Napoli 12:30 Genoa
Inter 15:00 Lazio
Parma 16:00 Ternana