Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la diciottesima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la diciottesima giornata
La 18° giornata di Serie A Women all’insegna del goal. Ben 27 le reti segnate in questo turno di campionato: ad alzare il conto dei goal ci pensano Roma e Inter che calano poker e manita rispettivamente contro Como e Lazio. Le giallorosse, dopo essersi fatte rimontare, riescono a cambiare nuovamente il risultato con il ritorno al goal di Haavi e di Pilgrim.
Netto 0-3 del Milan in casa del Sassuolo, mentre la Juventus torna alla vittoria dopo 4 turni ai danni della Fiorentina di Pinones Arce. Vola sulle ali dell’entusiasmo il Napoli, guidata da una super Floe, autrice di una tripletta magnifica. Termina anche il digiuno di vittorie del Parma, che torna ai tre punti dopo 175 giorni battendo per 2-0 la Ternana.
La doppietta di Stokic trascina il Milan: crisi nera per il Sassuolo
Sassuolo – Milan 0 – 3
30′, 61′ Stokic (M), 87′ Kyvag (M)
Tutto facile per il Milan di Bakker che batte a domicilio il Sassuolo di Colantuono con un netto 0-3. Protagonista del match la serba classe 2005 Stokic con una doppietta che permette alle rossonere di rimanere in scia della Juventus, che occupa l’ultimo posto valido per l’accesso alle competizioni europee.
Le ospiti aprono le danze alla mezz’ora di gioco con la rasoiata vincente di Stokic. La giovane rossonera riceve sulla sinistra del limite dell’area, supera senza difficoltà la marcatura avversaria e fa partire un destro rasoterra sul primo palo sul quale non interviene perfettamente Benz. L’estremo difensore neroverde non riesce a bloccare la sfera, facendola sfilare in porta.
Le rossonere, complici il vantaggio, dominano senza problemi il match, limitandosi a bloccare sul nascere le poche azioni offensive delle padroni di casa, inoperose per l’intera gara. Mezz’ora più tardi (61′) il Milan trova il raddoppio sempre con Stokic. Contropiede fulminante delle rossonere con Grimshaw che riceve al limite dell’area e mette sul secondo palo una palla rasoterra per la classe 2005, lasciata completamente sola dalla difesa neroverde: per Stokic è un gioco da ragazzi metterla in porta.
A chiudere definitivamente il match ci pensa Kyvag all’87’. Ennesima dormita della difesa di casa che si dimentica sulla sinistra la numero 7 che a tu per tu con Benz con sbaglia con un preciso destro a giro.
Seconda vittoria nelle ultime tre per il Milan che rimane sulla scia della Juventus (sempre distante 4 punti). Periodo molto negativo per il Sassuolo, a secco di vittoria da ben 5 partite.
Visualizza questo post su Instagram
Goal e ribaltoni al Tre Fontane: la spunta la Roma
Roma – Como 4 – 3
26′ , 28′ Haavi (R), 29′ Chidiac (C), 41′ Nischler (C), 45′ aut. Heatley (R), 46′ Viens (R), 54′ Pilgrim (R)
Tantissimi goal ed emozioni al Tre Fontane dove si sfidano Roma e Como. Le giallorosse, dopo aver conquistato la finale di Coppa Italia, ai danni dell’Inter, si vogliono regalare una gran volata finale verso lo scudetto. Le lariane invece devono portare a casa punti per provare ad insidiare la Juventus per il terzo posto, valido per l’accesso alle coppe europee.
Pronti e via e le padroni di casa si presentano subito dalle parti di Gilardi, estremo difensore del Como. Prima su Giugliano, poi su Viens il portiere lariano si esalta con due grandi gesti tecnici, salvando, momentaneamente la propria porta. Il forcing offensivo della Roma ripaga al 26′, su angolo. Dopo essersi resa assoluta protagonista, Gilardi compie la frittata che apre le danze al match.
Sul corner battuto sul primo palo, l’estremo difensore lariano si fa sfuggire dalla presa la sfera, lasciando la possibilità a Haavi di poter insaccare da pochi passi il vantaggio giallorosso. L’inerzia è dalla parte della banda di Rossettini e dopo due minuti trova il raddoppio. Sempre Haavi e sempre su angolo. Questa volta la calciatrice norvegese svetta di testa e infila il pallone nell’angolo lontano, non lasciando scampo a Gilardi.
L’uno-due micidiale della Roma non spezza il Como che risponde dopo neanche un minuto. Dormita di Hatley che si fa rubare il pallone da Nischler al limite dell’area, la quale di tacco serve l’inserimento di Chidiac. La numero 10 penetra in area e, da posizione defilata, tira nello specchio. A combinare la frittata stavolta è l’altro estremo difensore, Baldi. La portiera giallorossa si fa sfuggire sotto il braccio il tiro non troppo irresistibile di Chidiac.
Il Como, nonostante lo svantaggio, prende coraggio e, complice i tanti errori in fase difensiva giallorossa, riesce addirittura a completare la rimonta prima dello scadere del primo tempo. Prima Nischler si inventa un golazo da fuori area, poi lo sfortunato autogoal di Heatley fanno scendere il gelo all’interno del Tre Fontane.
La ripresa, almeno per i primi 20 minuti, segue la scia del primo. Infatti, neanche il tempo di accomodarsi sugli spalti che la Roma si porta in parità. Haavi sgasa sulla sinistra e mette nel mezzo un cioccolatino per Viens, abile ad anticipare la diretta avversaria e a battere sul primo palo Gilardi. La festa del goal si decide al 54′. Giugliano lancia in profondità Pilgrim, tornata a disposizione, come Haavi, dopo alcuni problemi fisici. La svizzera fa a sportellate con Rizzon, vince il duello e si presenta a tu per tu con Gilardi: botta fortissima sul primo palo e nuovo vantaggio giallorosso.
Il match, dopo l’ennesima segnatura, torna su ritmi più blandi e termina senza ulteriori sussulti. Vittoria pesantissima per la Roma che continua indisturbata la propria corsa al titolo. Le giallorosse, grazie a questi tre punti, sono la prima squadra a qualificarsi alla prossima Women’s Champions League. Como invece che, nonostante la reazione, raccoglie la quarta sconfitta nelle ultime 10.
Floe show: la danese si abbatte sul Grifone
Napoli – Genoa 4 – 1
5′ Kozak (N), 34′, 77′, 83′ Floe (N), 90+2 Sondengaard (G)
Tutto semplice per il Napoli di Sassarini che si sbarazza, senza particolari difficoltà, del Genoa, sempre più ultimo in classifica. Due goal per tempo bastano per chiudere la pratica. Pronti e via e le partenopee si portano in vantaggio con Kozak, la più lesta di tutte a colpire il pallone vagante in area.
Il Napoli è padrone del gioco e ogni volta che scende dalle parti di Forcinella dà l’impressione di poter colpire e far male, complice soprattutto una spasmodica ricerca della profondità, mai intuita dalla retroguardia del Grifone che si affida soprattutto alle parate di Forcinella per evitare un parziale molto più grande.
Poco dopo la mezz’ora entra in cattedra Floe. La classe 2001 gioca una partita spettacolare, piena di giocate senza senso e perenne spina nel fianco del Genoa. Bellucci imbuca in profondità Floe che a tu per tu con l’estremo difensore del Grifone non sbaglia. Nella seconda frazione la musica non cambia con Forcinella chiamata agli straordinari proprio sulla danese, totalmente imprendibile.
Dopo un goal annullato e uno divorato, Floe al 77′ allarga ancora di più il divario. La classe 2001 di prima intenzione sul pallone vagante in area batte a rete con un preciso mancino rasoterra. Passano 6 minuti e il Napoli cala il poker con una azione da playstation di Floe. L’attaccante partenopeo, dalla sinistra, salta con un numero due avversarie, lascia la sfera a Banusic che arriva sul fondo e completa il triangolo con la danese, che mette a segno una stupenda tripletta.
A tempo oramai scaduto c’è anche la gioia per il Genoa. Lancio in profondità per Sondengaard sul quale la difesa partenopea si addormenta: a tu per tu con Thisgaard non sbaglia.
Torna alla vittoria il Napoli, che mancava dallo scorso 8 febbraio con una prestazione sontuosa, messa ancor di più in risalto da una Floe in versione super. Dopo due pareggi invece torna a cadere il Genoa, ultimo a 9 punti.
Visualizza questo post su Instagram
Salvai regala i tre punti alla Juventus
Fiorentina – Juventus 1 – 2
13′ Thomas (J), 39′ Omarsdottir (F), 58′ Salvai (J)
Torna alla vittoria la Juventus di Canzi sul campo del Viola Park contro la Fiorentina di Pinones Arce. Le bianconere mancavano l’appuntamento con i tre punti da ben 4 turni di campionato, che hanno permesso alle inseguitrici di farsi maggiormente sotto, compresa la stessa Fiorentina.
A sbloccare il match ci pensano le ospiti con l’incornata vincente di Thomas. Vangsgaard fa partire, dalla sinistra, un cross perfetto sul secondo palo per una solissima Thomas che di testa buca Fiskerstrand, uscita a valanga per salvare il risultato.
Dopo un’iniziale sbandata per il goal subito, la Fiorentina acquisisce maggior fiducia e al 37′ trova il pareggio, sempre grazie ad un’incornata a pochi passi dalla porta. Questa volta la protagonista è Omarsdottir, lasciata inspiegabilmente sola al centro dell’area: per l’attaccante viola è facile battere Rusek sull’assist al bacio di Woldvik. Nel secondo tempo le due formazioni non si tirano indietro e cercano con insistenza il vantaggio. A fermare queste iniziative sono i due estremi difensori, in particolare quello della Juventus, risultato decisivo in almeno un paio di occasioni con interventi super.
A decidere la sfida del Viola Park ci pensa capitan Salvai. La numero 23 è brava sul secondo palo a correggere la traiettoria del tiro dalla distanza di Walti. La Fiorentina ci prova ancora in un’altra occasione ma è sempre Rusek a rispedire al mittente ogni tentativo di pareggio.
Boccata d’ossigeno non indifferente per la Juventus che si porta a quota 32, a +3 dal Napoli. Viola che invece scivola al 7° posto in classifica.
Visualizza questo post su Instagram
L’Inter cala la manita: inutile il tentativo di rimonta biancoceleste
Inter – Lazio 5 – 2
3′ Wullaert (I), 24′ Magull (I), 26′ Detruyer (I), 52′ Le Bihan (L), 57′ Oliviero (L), 80′ Tomaselli (I), 90+1′ Glionna (I)
Torna alla vittoria anche l’Inter di Piovani dopo il mezzo passo falso nell’ultima giornata contro il Napoli. Alle nerazzurre bastano 26 minuti per indirizzare in maniera decisiva il match contro la Lazio di Grassadonia.
Passano neanche due minuti dal calcio d’inizio che l’Inter ha subito l’occasione per portarsi in vantaggio. Cross dalla destra intercettato da Reyes con il braccio: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli 11 metri si presenta la futura MVP del nostro campionato Tessa Wullaert che non sbaglia: sono 13 goal e 9 assist per l’ex Manchester City. Al 24′ l’Inter raddoppia con Magull. La tedesca classe ’94 batte Durante con un tiro, da dentro l’area, che leva le ragnatele dall’angolo alto della porta biancoceleste. Passano 2 minuti e le nerazzurre calano addirittura il tris, questa volta con Detruyer che deve solo appoggiare a rete l’assist con il contagiri di Merlo dalla destra.
Prima frazione da dimenticare per la Lazio di Grassadonia che nel secondo tempo prova a riaprirla con due magie. Prima Le Bihan, poi Oliviero tirano fuori dal cilindro due soluzioni da fuori imprendibili per Runarsdottir. Nel giro di 5 minuti le biancocelesti accorciano le distanze, azzerando quasi del tutto il primo tempo da incubo.
Nonostante ciò, la Lazio ha enormi difficoltà ad avvicinarsi alla retroguardia del Biscione, creando pochi pericoli verso la porta difesa da Runarsodottir. A spegnere ogni speranza di rimonta ci pensa all’80’ Tomaselli. La centrocampista raccoglie al limite dell’area e fa partire un bolide sul quale Durante non può nulla. In pieno recupero c’è spazio anche per la manita nerazzurra firmata da Glionna.
L’Inter rimane in scia della Roma, a +6. La Lazio invece scivola al sesto posto, scavalcata da Napoli e Milan.
Visualizza questo post su Instagram
La sfida salvezza se l’aggiudica il Parma
Parma – Ternana 2 – 0
1′ Rabot (P), 76′ aut. Vigilucci (T)
Dopo 175 giorni di astinenza il Parma di Valenti torna alla vittoria. Una vittoria pesantissima che permette alle ducali di superare in classifica Sassuolo e proprio la Ternana.
Neanche il tempo di accomodarsi al Noce di Parma che le padroni di casa si portano in vantaggio. La retroguardia della Ternana dura appena 55′ secondi, costretta a cadere sul colpo di testa di Rabot sugli sviluppi di angolo. La prima frazione, complice anche lo shock iniziale, è tutta a tinte gialloblù. Dopo lo svantaggio, le umbre rischiano di capitolare al 28′ quando l’arbitro assegna, dopo consulto con il FVS, un penalty al Parma. Dal dischetto si presenta Uffren che si fa ipnotizzare da Schroffenegger.
Nonostante questo possibile cambio d’inerzia, la Ternana stenta in attacco, facendosi vedere raramente dalle parti della porta difesa da Ceasar. A chiudere i giochi ci pensa l’autogoal di Vigilucci al 76′. La centrale umbra è sfortunata sul rimpallo con la sfera che finisce addosso a lei e si insacca in porta.
Si ferma dopo 4 risultati utili consecutivi la striscia positiva della Ternana.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 43 | 18 | 13 | 4 | 1 | 17 |
| Inter | 37 | 18 | 11 | 4 | 3 | 24 |
| Juventus | 32 | 18 | 9 | 5 | 4 | 12 |
| Napoli | 29 | 18 | 8 | 5 | 5 | 6 |
| Milan | 28 | 18 | 8 | 4 | 6 | 5 |
| Lazio | 27 | 18 | 8 | 3 | 7 | 1 |
| Fiorentina | 26 | 18 | 7 | 5 | 6 | 0 |
| Como | 25 | 18 | 7 | 4 | 7 | 0 |
| Parma | 15 | 18 | 2 | 9 | 7 | -9 |
| Sassuolo | 13 | 18 | 3 | 4 | 11 | -17 |
| Ternana | 13 | 18 | 3 | 4 | 11 | -18 |
| Genoa | 9 | 18 | 2 | 3 | 13 | -21 |
Prossimo turno:
Sabato 25 aprile
Como 12:30 Parma
Lazio 12:30 Sassuolo
Milan 15:00 Napoli
Genoa 18:00 Inter
Domenica 26 aprile
Juventus 15:30 Roma
Ternana 18:00 Fiorentina