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Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 19° turno

Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 19° turno

Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la diciannovesima giornata!

Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.

Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.

Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women

Serie A Women, la diciannovesima giornata

La 19° giornata di Serie A Women ci regala tantissime emozioni, sorprese e soprattutto incomincia a delineare i verdetti finali di questa stagione. Infatti, a tre giornate dal termine, la Roma di Rossettini si avvicina a grandissimi passi allo Scudetto grazie alla vittoria contro la Juventus. Decisiva la rete di Dragoni che permette alle giallorosse di poter festeggiare la vittoria del campionato già nel prossimo turno.

Stacca invece il pass per la Women’s Champions League l’Inter di Piovani che batte in rimonta il Genoa, sempre più ultimo e più probabile a retrocedere in Serie B. Torna alla vittoria dopo mesi il Sassuolo di Colantuono con un netto 0-3 in casa della Lazio. Il Napoli non va oltre lo 0-0 con il Milan e spreca l’occasione di sorpasso sulla Juventus. Decisivo per il terzo posto il big match di settimana prossima tra Napoli e Vecchia Signora. Pareggi per Como, Parma, Ternana e Fiorentina.

Colpaccio Sassuolo: le neroverdi tornano alla vittoria dopo 6 giornate

Sassuolo – Lazio  0 – 3

15′ Clelland (S), 45′ Eto (S), 67′ Missipo (S)

Il Sassuolo di Colantuono fa il colpaccio e batte con un sonoro 0-3 la Lazio, tra le mura biancocelesti del Fersini di Formello. Vittoria pesantissima per le neroverdi che tornano a raccogliere i tre punti dalla 13° giornata. Inoltre la banda guidata da Clelland, a tre giornate dalla fine, si stacca in maniera abbastanza netta dal fanalino di coda chiamato Genoa, ora a 7 punti di distanza, condannando il Grifone ad aspettare solamente l’aritmetica certezza della retrocessione.

A stappare il match ci pensa proprio Clelland dagli undici metri al 15′. Durante in uscita stende Philtjens: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Forte destro ad incrociare della scozzese su cui non può nulla l’estremo difensore biancoceleste. Nonostante il vantaggio iniziale, il match è abbastanza equilibrato con entrambe le formazioni che creano pericoli in zona offensiva. Ad averne di più però è la formazione ospite che sul finire del primo tempo trova il raddoppio con Eto.

Errore della difesa biancoceleste con Connolly che calcola male il rimbalzo della sfera e si fa prendere posizione da Eto dentro l’area. Per l’ex PSG è un regalo troppo ghiotto da poter sprecare. Destro chirurgico e raddoppio neroverde. Nella ripresa il Sassuolo continua a spingere e al 67′ chiude definitivamente i giochi con il tris calato da Missipo.

Perselli sgasa sulla corsia mancina e mette nel mezzo un cioccolatino da scartare per la centrocampista neroverde che, all’altezza dell’area piccola, fa beffe del difensore con una veronica e poi scarica in porta il definitivo 0-3. Le poche speranze di rimonta della Lazio si spengono del tutto 10 minuti più tardi quando Piemonte è costretta a lasciare il campo per un rosso estratto nei suoi confronti: eccessivo l’applauso ironico rivolto all’arbitro.

Terza sconfitta consecutiva per la banda di Grassadonia.

 

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Dragoni indica la via: le giallorosse ad un passo dallo Scudetto

Juventus – Roma  0 – 1

59′ Dragoni (R)

La Roma ad un passo dallo Scudetto. Le giallorosse, infatti, battono a domicilio la Juventus e volano a 46 punti, a +6 dall’Inter a tre giornate dalla fine: a meno di incredibili harakiri sportivi, Giugliano e compagne già nella prossima giornata potranno alzare al cielo il tricolore.

Oltre alla gioia di aver messo le mani sullo Scudetto, la Roma batte per la prima volta in stagione le bianconere dando ulteriore consapevolezza in vista della finale di Coppa Italia proprio tra le giallorosse e la Vecchia Signora.

Il match di Biella è molto tirato con poche occasioni da una parte e dall’altra. Nella seconda frazione le acque si muovono con la Juventus che al 51′ passa in vantaggio con l’incornata di Capeta: la rete però viene immediatamente annullata per un contatto precedente tra Vangsgaard e Oladipo, con la bianconera che commette fallo.

La risposta della Roma a questo squillo bianconero non si fa attendere e 8 minuti più tardi mette la testa avanti. Thogersen lancia in profondità Viens la quale arriva sul fondo e mette nel mezzo per l’inserimento di Dragoni, abile ad anticipare Kullberg. L’uscita a valanga di Rusek fa perdere per un attimo il controllo della sfera alla classe 2006 ma, grazie ad una carambola, la centrocampista in prestito dal Barcellona trova il tempo della zampata vincente che decide il match.

Le bianconere ci provano a rimettere le cose in sesto ma ad averne di più sono le giallorosse che vanno a pochi passi dal raddoppio nel giro di due minuti. Prima Viens, lanciata a tu per tu con Rusek, e poi Giugliano si fanno ipnotizzare dall’estremo difensore bianconero. Decisiva la classe 2005 a far scendere la saracinesca e a tenere in gioco le bianconere.

L’unica occasione degna di nota in casa Juve è la traversa piena colpita da Bonansea. Vola sulle ali dell’entusiasmo la Roma di Rossettini che vede a pochi centimetri il traguardo, mentre per la Vecchia Signora si prospetta una settimana difficile in attesa del match contro il Napoli decisivo per la corsa al terzo posto, valido per l’accesso alle coppe europee.

 

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Si decide tutto in 13′: a Nischler risponde Uffren

Como – Parma  1 – 1

67′ Nischler (C), 79′ Uffren (P)

Non vanno oltre uno scialbo 1-1 Como e Parma: un risultato che non accontenta nessuna delle due compagini. Il match si decide tutto nella seconda frazione, nel giro di 13 minuti.

Ad aprire le danze di una gara giocata su ritmi molto bassi ci pensa Nischler con un dolcissimo pallonetto a superare Ceasar. L’attaccante lariana, lanciata in profondità, prende perfettamente il tempo per battere l’estremo difensore ducale in uscita con un tocco sotto stupendo. Al gran goal di Nischler risponde al 79′ Uffren con un’altra perla.

La centrocampista del Parma recupera la sfera al limite dell’area e fa partire un sinistro a giro che sibila a fil di palo, rendendo inutile qualsiasi intervento di Gilardi. Un goal doppiamente speciale visto che è sia il primo in campionato della classe ’97 e sia il primo dell’intera stagione lontano dall’Emilia per il Parma.

Sale a quota 26 il Como. Lariane che probabilmente dicono addio alla corsa al terzo posto, occupato dalla Juventus. Sale invece a 16 il Parma, ipotecando la salvezza, complice l’ennesima sconfitta in casa Genoa.

 

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Il Napoli non va oltre lo 0-0: aggancio alla Juventus mancato

Milan – Napoli  0 – 0

Si dividono la posta in palio Milan e Napoli al Centro Sportivo Vismara. Le due formazioni si dividono anche le frazioni di gioco: se nel primo tempo a creare più pericoli è la squadra di casa, nel secondo salgono in cattedra le partenopee.

Un match deciso dai rispettivi reparti difensivi. A spegnere ogni possibilità di vantaggio nei primi 45′ per il Milan ci pensa l’estremo difensore del Napoli Beretta, decisiva e protagonista in almeno un paio di occasioni. Nel secondo tempo invece sono i vari salvataggi sulla linea (almeno 3 in 2 minuti) a salvare le rossonere dell’estro offensivo di Floe, faro del Napoli di Sassarini.

Un goal annullato per parte costringono le due compagini a dividersi la posta in palio. Occasione d’oro mancata per il Napoli di agganciare la Juventus. Nulla però è perduto perchè nel prossimo turno le bianconere faranno visita proprio alle partenopee in un match che probabilmente, a tre giornate dal termine, deciderà chi andrà a fare compagnia a Roma ed Inter in Europa il prossimo anno.

 

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Milinkovic porta l’Inter in Champions League: per il Genoa manca solo l’aritmetica

Genoa – Inter  1 – 2

15′ Georgsdottir (G), 52′, 66′ Milinkovic (I) 

L’Inter di mister Piovani è la seconda squadra a conquistare matematicamente l’accesso alla prossima Women’s Champions League. Dopo la Roma, sono le nerazzurre a strappare il pass europeo grazie alla vittoria in rimonta contro il Genoa, ultimo in classifica. Il Grifone con questa sconfitta aspetta solamente l’aritmetica per la retrocessione in Serie B: sono solamente 9 i punti conquistati fino ad ora e, a 3 giornate dal termine, la distanza dalla Ternana, penultima, è di 5 punti.

A partire meglio è la formazione di casa che al 15′ apre le danze su angolo con l’incornata vincente di Georgsdottir, brava ad anticipare la retroguardia nerazzurra sul primo palo e a battere Runarsdottir. Il primo tempo scialbo lascia spazio ad una seconda frazione dove l’Inter prende in mano la gara, facendo ricordare a tutti di essere il miglior attacco del campionato. Nel giro di 14′ minuti le nerazzurre ribaltano il match.

Protagonista assoluta Milinkovic: la centrale quando vede il Grifone si trasforma in bomber (3 reti in due match contro il Genoa). Le due reti della bosniaca arrivano entrambe su corner. Prima pareggia i conti con un interno piede al volo, poi completa la rimonta con un tap-in su un intervento prodigioso di Forcinella.

Il forcing finale del Genoa non porta al pareggio tanto sperato e meritato, condannando il Grifone ad abbandonare qualsiasi flebile speranza di salvezza.

 

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Dopo lo shock iniziale la Viola la riprende: 2-2 a Terni

Ternana – Fiorentina  2 – 2

5′ Pirone (T), 12′ Regazzoli (T), 45′ Cherubini (F), 61′ Filangeri (F)

Tornano a conquistare punti in classifica Ternana e Fiorentina nel match che chiude la 19° giornata di Serie A Women. L’inizio al Gubbiotti di Terni è tutto a favore delle Fere che nel giro di 12′ minuti si portano sul 2-0.

Dopo 5′ minuti l’arbitro assegna un giusto calcio di rigore a favore delle padroni di casa per un fallo ai danni di Pirone. Dagli undici metri si presenta proprio la numero 11 che non sbaglia spiazzando Fiskerstrand. L’inerzia del match è a favore delle Fere che al 12′ raddoppiano con Regazzoli, caparbia a lottare in area e a non arrendersi agli interventi dell’estremo difensore viola.

Un inizio peggiore in casa Fiorentina era difficile da pronosticare ma a rendere meno amaro il primo tempo ci pensa sullo scadere Cherubini. Incornata vincente della centrocampista su corner battuto sul primo palo. La rete che dimezza lo svantaggio galvanizza la banda di Pinones Arce che nel secondo tempo si distende, trovando più spazi per colpire. Poco dopo l’ora di gioco la Viola, sempre su angolo, trova il meritato pareggio. Stacco imperioso di Filangeri che sovrasta la diretta avversaria e indirizza la sfera dove non può arrivare Schroffenegger.

L’inerzia del match, inizialmente a favore della Ternana, scivola tra i piedi delle ragazze in viola che iniziano un vero e proprio assalto alla porta delle Fere. Ad impedire il ribaltone viola ci pensa Schroffenegger, formidabile tra i pali a negare tante ghiotte occasioni alla Fiorentina.

Pareggio che non accontenta nessuna delle due formazioni. La Ternana sale a quota 14 punti, staccando il Genoa, ultimo in classifica, di ben 5 punti a 3 giornate dal termine. Fiorentina che aggancia la Lazio al sesto posto.

 

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Serie A Women, classifica e prossimo turno

Squadre Punti G V P S DR
Roma 46 19 14 4 1 18
Inter 40 19 12 4 3 25
Juventus 32 19 9 5 5 11
Napoli 30 19 8 6 5 6
Milan 29 19 8 5 6 5
Lazio 27 19 8 3 7 1
Fiorentina 27 19 7 6 6 0
Como 26 19 7 5 7 0
Parma 16 19 2 10 7 -9
Sassuolo 16 19 4 4 11 -14
Ternana 14 19 3 5 11 -18
Genoa 9 19 2 3 14 -22

Prossimo turno:

Sabato 2 maggio

Napoli 12:30 Juventus

Sassuolo 15:00 Genoa

Inter 18:30 Milan

Roma 18:30 Ternana

Domenica 3 maggio

Parma 12:30 Lazio

Fiorentina 15:00 Como

Giornalista pubblicista. Racconto e commento il mondo del calcio, in particolare quello femminile.

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