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Bologna, brutto ko col Pisa: Tedesco attende rinforzi

Bologna, brutto ko col Pisa: Tedesco attende rinforzi

Il Bologna di Tedesco ancora non si accende: anche ieri nel test con il Pisa diversi problemi. Il tecnico attende rinforzi.

La transizione dal vecchio al nuovo Bologna si sta rivelando un percorso decisamente più lungo e impervio del previsto. A sole due settimane dal debutto in campionato, la pesante sconfitta per 4-1 incassata a Casteldebole contro il Pisa suona infatti come un chiaro campanello d’allarme. Così riporta la Gazzetta dello Sport oggi in edicola.

Sebbene si sia trattato di un test estivo del tutto particolare — articolato su due lunghi tempi da 75 minuti —, il campo ha comunque evidenziato una squadra ancora imballata sul piano fisico e paurosamente distratta in fase di copertura.

Di conseguenza, la spia rossa si accende soprattutto nel reparto arretrato. Nonostante la presenza dal primo minuto di ben tre titolari come Zortea, Helland e Miranda, l’assenza del nuovo leader Heggem ha mostrato quanto la difesa sia ancora enigmatica.

Inoltre, la situazione è resa ancora più complessa dalla posizione di Lucumi, ormai con le valigie pronte. Se da un lato la Juventus spinge per inserire il colombiano Cabal nella trattativa, dall’altro la dirigenza emiliana valuta profili alternativi per evitare di farsi cogliere impreparata.

Pertanto, la sensazione generale è che il passaggio dal gioco orizzontale della gestione precedente alla costruzione più verticale promossa da Tedesco richieda ancora del tempo per essere metabolizzato.

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Tuttavia, non mancano i segnali di ripresa su cui poter costruire il futuro immediato. Durante la ripresa, infatti, l’esordio del neoacquisto Dovbyk ha mostrato ottimi spunti d’intesa con Rowe lungo la corsia di sinistra, supportati dalle costanti sovrapposizioni di Alhassane. Nel frattempo, sul fronte delle trattative, le manovre continuano a ritmo serrato per completare l’organico.

In particolare, dopo aver incassato quasi 50 milioni di euro dalle cessioni di Castro, Fabbian e Ravaglia, il club è pronto a reinvestire una parte consistente di questo tesoretto.

L’obiettivo prioritario rimane Roberto Piccoli: la trattativa con la Fiorentina è infatti nella sua fase calda, con le parti che si stanno avvicinando a una fumata bianca sulla base di un prestito con obbligo di riscatto a 18 milioni.

Di contro, a fargli spazio sarà Dallinga, destinato a salutare Casteldebole. In conclusione, le prossime ore si preannunciano decisive per regalare a Tedesco quei tre rinforzi fondamentali per completare la rosa.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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