La Fiorentina si appresta al rush finale di trattative per completare la rosa di Fabio Grosso: gli ultimi giorni potrebbero vedere una cessione eccellente.

Come scrive La Nazione oggi in edicola, il possibile addio di Nicolò Fagioli sta generando forte apprensione tra i tifosi della Fiorentina, che vedono nel centrocampista uno degli artefici principali della rinascita della squadra nella passata stagione.
Le sue qualità tecniche non sono in discussione, nemmeno per la dirigenza; Fabio Paratici, che lo conosce bene fin dai tempi della Juventus, lo aveva inizialmente immaginato come il perno di un centrocampo a tre completato da Oulai e Atta.
Tuttavia, le dinamiche tattiche stanno evolvendo in una direzione diversa. Oulai sta dimostrando un’ottima adattabilità nel ruolo di regista davanti alla difesa, mentre il club continua a spingere per l’acquisto di Kristian Thorstvedt, profilo ritenuto ideale come mezzala per il modulo di Fabio Grosso.
Se l’operazione andasse a buon fine, l’assetto titolare vedrebbe Oulai in cabina di regia, con Thorstvedt e Atta ai lati, con opzioni di valore come Mandragora, Ndour e Brescianini pronte a subentrare.
Fiorentina, serve una cessione per il bilancio?
Accanto alle valutazioni di campo si inseriscono urgenti necessità di bilancio.
La Fiorentina contava di monetizzare con la cessione di Moise Kean per realizzare un’importante plusvalenza, ma la trattativa si è bloccata. Di conseguenza, la società si trova costretta a considerare altre uscite eccellenti per riequilibrare i conti.
Sul centrocampista italiano hanno già messo gli occhi diversi club della Premier League.
La posizione della Fiorentina resta comunque rigida: nessun tesserato è ritenuto inamovibile, ma per lasciar partire Fagioli servirà un’offerta non inferiore ai 30 milioni di euro.