Il mercato della Fiorentina non si ferma: ora i fari sono puntati sui possibili movimenti in attacco.
La Fiorentina si prepara ad accendere il mercato in entrata per quanto riguarda il reparto d’attacco, dove si prospetta una serie di movimenti a incastro coordinati dal direttore sportivo Fabio Paratici e dal tecnico Fabio Grosso.
Il punto di svolta risiede nella cessione ormai imminente di Roberto Piccoli, destinato a vestire la maglia del Bologna. Nonostante le buone prestazioni mostrate durante il precampionato, Piccoli non è mai stato ritenuto inamovibile dalla dirigenza viola.
La trattativa con il club emiliano appare molto vicina alla fumata bianca sulla base di un trasferimento a titolo definitivo — o con obbligo di riscatto — per una cifra complessiva attorno ai 18 milioni di euro.
Fiorentina, Piccoli via? Ecco le alternative

Una volta formalizzata l’uscita dell’attaccante, la Fiorentina darà il via all’assalto per il sostituto, individuato come profilo ideale per raccogliere l’eredità di vice-Kean e completare l’organico offensivo. L’obiettivo primario della società viola è Mateo Pellegrino, giovane punta argentina in forza al Parma.
L’operazione per portare l’attaccante a Firenze potrebbe essere strutturata attraverso un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni, per una valutazione totale tra i 17 e i 18 milioni di euro.
Nel caso in cui la pista per il giocatore del Parma dovesse farsi complessa, la dirigenza ha già individuato una solida alternativa: Andrea Pinamonti.
Il centravanti del Sassuolo è un profilo da tempo presente sui taccuini di Paratici; la richiesta della società neroverde si attesta intorno ai 15 milioni di euro.
L’affondo finale per uno dei due obiettivi, quindi, resta comunque strettamente subordinato alla conclusione della trattativa Piccoli-Bologna, tassello fondamentale per sbloccare l’indice di liquidità e definire la nuova veste dell’attacco fiorentino.
Lo riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola.