Il Genoa riparte dai talenti coltivati internamente: la nuova filosofia rossoblù sta dando i primi frutti.
Come riportato oggi dall’edizione genovese di Repubblica, il club si è assicurato i primi innesti per la prossima stagione attraverso un lavoro di scouting preciso e lungimirante.
Dopo l’esplosione di Mercandalli e Masini nell’annata precedente, la dirigenza punterà ora su altri elementi di proprietà del Grifone, fatti maturare altrove per poi essere richiamati alla base già pronti per il grande salto. La strategia è chiara: valorizzare i giovani del florido vivaio rossoblù, mantenerne il controllo del cartellino e individuare le piazze giuste per il loro svezzamento professionale, prima del definitivo ritorno a Marassi.
La prossima stagione sarà il turno del difensore Gabriele Calvani, classe 2004: reduce da un campionato di alto livello a Frosinone. Nonostante i ciociari avessero richiesto il rinnovo del prestito per un’altra stagione, il Genoa lo ha richiamato, ritenendolo ormai maturo per far parte della rosa della prima squadra.
Discorso leggermente diverso per l’attaccante Bebel Doumbià, classe 2007, acquistato a gennaio dal Team Altamura in Serie C. Il club ha scelto di lasciarlo in Puglia fino a giugno per permettergli di completare il suo percorso di crescita naturale prima del trasferimento all’ombra della Lanterna.