La retrocessione in casa Hellas Verona è realtà da alcune settimane. I piani per la prossima stagione sono già avviati, compreso quello per il mercato.
Tra qualche giorno il club scaligero saluterà definitivamente la Serie A dopo 7 stagioni e dalle parti del Bentegodi la confusione la fa da padrone su quel che sarà la gestione nel breve termine. Nel frattempo iniziano a serpeggiare le prime voci sulle prime probabili cessioni.
Hellas Verona, è Serie B ma non per tutti: Bella-Kotchap in orbita Atalanta
In una delle peggiori stagioni nella storia dei gialloblu le note non sono tutte stonate. Oltre a Giovane, Belghali e Bernede, tra i più brillanti, e anche remunerativi in termini economici, c’è da considerare anche Armel Bella-Kotchap. Il difensore tedesco è arrivato in Italia dopo la brutta esperienza di Southampton, conclusa anche in quell’occasione con una retrocessione, per soli 5 milioni di euro.
Il classe 2001 vanta presenze anche in nazionale U21 della Germania e anche un paio di apparizioni con quella maggiore, segnale che del talento c’è. Per questo motivo l’Hellas e Sogliano l’hanno considerato da subito un elemento valido per arricchire la rosa di Zanetti, che ai blocchi di partenza aveva buone probabilità di permanenza in Serie A.
I 10 mesi in maglia scaligera hanno evidenziato una grande capacità di lettura difensiva e utilizzo della stazza fisica per sovrastare gli avversari ma anche un’inaspettata fragilità muscolare che l’ha costretto a saltare un totale di 13 gare per infortunio (circa il 30%).
Tra affaticamenti muscolari, infortuni al bicipite e alla spalla Bella-Kotchap non è mai riuscito a dare continuità alle prestazioni positive mostrate durante la stagione, le quali però sono bastate per attirare l’attenzione di un club italiano in particolare: l’Atalanta. I nerazzurri hanno già fatto la spesa in casa Hellas per la difesa (vedi Hien) e i buoni rapporti con il Verona potrebbero favorire l’operazione.
Secondo le ultime indiscrezioni, il valore del cartellino del giocatore (che ha firmato un quinquennale fino al 30 giugno 2030) si aggirerebbe sui 15 milioni di euro ma probabilmente la cifra finale sarà più contenuta magari con l’inserimento di qualche contropartita che tornerebbe comoda a entrambe le squadre vista la differenza di categoria.
Il calciomercato dunque inizia a muovere i primi passi sull’asse Verona-Bergamo e nelle prossime settimane arriveranno altri aggiornamenti.
