Italiano, esperienza in Premier e Champions e un’operazione dai costi contenuti: Vicario può essere il portiere ideale per la nuova Juventus.
Da ultima alternativa a possibile scelta ideale. Guglielmo Vicario è pronto a diventare il nuovo portiere della Juventus, in un’operazione che, considerando le circostanze, potrebbe rivelarsi particolarmente vantaggiosa per il club bianconero e per Luciano Spalletti.
La Juventus aveva valutato diversi profili per la porta. Si era partiti da Alisson per poi spostarsi su Suzuki e Emiliano Martinez, ma le varie piste si sono progressivamente raffreddate fino a lasciare Vicario come soluzione concreta. E, a posteriori, quella che sembrava una scelta di ripiego potrebbe trasformarsi in una delle operazioni più interessanti del mercato juventino.
Juventus, i Pro dell’affare Vicario

Un aspetto che rende particolare la scelta di Vicario è la sua nazionalità. Tutti gli altri portieri trattati, cercati o semplicemente sondati dalla Juventus erano stranieri. L’ex Empoli, invece, conosce perfettamente il calcio italiano, il campionato e l’ambiente della Serie A.
Un fattore tutt’altro che secondario per Spalletti, che potrà contare su un giocatore già abituato al nostro calcio e senza particolari tempi di adattamento. Anche la conoscenza della lingua e del contesto rappresentano elementi favorevoli nell’immediato, e una risorsa utile all’interno dello spogliatoio.
L’esperienza inglese ha permesso a Vicario di confrontarsi con uno dei campionati più competitivi al mondo. Con il Tottenham non si è limitato a giocare in Premier League, ma ha accumulato anche una significativa esperienza nelle coppe europee. Protagonista nell’Europa League conquistata dagli Spurs nel 2025, nell’ultima stagione ha debuttato anche in Champions League, aggiungendo un ulteriore tassello al proprio percorso di maturazione.
Prestito e riscatto a 10 milioni: l’affare conviene alla Juve
Il vero punto di forza dell’operazione è però quello economico. Juventus e Tottenham hanno raggiunto un accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro.
Una formula particolarmente conveniente per i bianconeri, che dopo gli investimenti pesanti effettuati sul mercato, da Kolo Muani a Lucumì, possono rimandare la spesa più importante alla prossima stagione. Nell’immediato Vicario avrebbe infatti un impatto economico contenuto, mentre la Juventus potrebbe decidere di riscattarlo per appena 10 milioni qualora le sue prestazioni dovessero convincere definitivamente il club.
Una cifra che appare ancora più interessante se confrontata con i 18,5 milioni di euro spesi dal Tottenham per acquistarlo dall’Empoli nell’estate 2023. La Juventus, quindi, potrebbe assicurarsi un portiere con esperienza internazionale per poco più della metà di quanto pagato dagli Spurs due anni fa. C’è infine un altro elemento da non sottovalutare: l’età. Vicario non ha ancora compiuto 30 anni e ha quindi davanti a sé diversi anni ai massimi livelli. Per la Juventus può essere una soluzione capace di garantire rendimento immediato, esperienza e allo stesso tempo prospettiva.